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Trapani, quattro anni fa si chiudeva un’era

Il 2 dicembre 2016 si giocò il confronto fra i granata ed il Carpi che riuscì ad espugnare il Provinciale. Era il primo match senza Serse Cosmi in panchina

Era un freddissimo venerdì sera quando al Provinciale il 2 dicembre 2016 si giocò il confronto fra il Trapani ed il Carpi. Una gara assai particolare, in cui dopo anni di gloria la tifoseria granata contestò apertamente i suoi calciatori.

In settimana era stato esonerato Serse Cosmi. In sedici giornate il tecnico perugino era riuscito a conquistare una sola vittoria con i granata (con il Benevento) nel campionato. Un andamento pessimo dopo il cammino trionfale della stagione precedente fino a giungere alla finale persa con il Pescara per la serie A. 

Quella partita, che vide vincere i biancorossi grazie alla rete su rigore di Catellani, segnò la fine di un’era. Si trattava della prima gara senza Serse Cosmi in panchina, osannato in curva, nonostante i risultati ed il recente esonero.

In un clima surreale, a guidare il Trapani fu Valeriano Recchi, vice di Cosmi, ma in tribuna erano già presenti Alessandro Calori e Fabrizio Salvatori, prossimi a diventare allenatore e direttore sportivo come poi avvenne dopo quel match contro il Carpi.

C’è però un retroscena prima di giungere all’arrivo di Calori in Sicilia, insieme a Salvatori. Il Trapani si trovava in una situazione assai difficile dal punto di vista organizzativo (era stato esonerato anche il direttore Pasquale Sensibile) ed aveva chiesto anche il supporto di Daniele Faggiano, da poco esonerato dal Palermo. L’ex diesse granata venne a Trapani insieme a Roberto D’Aversa: la cena d’incontro con la proprietà granata guidata da Ettore Morace e Nunzio Formica non andò a buon fine. D’Aversa non divenne allenatore del Trapani, per poi diventarlo a Parma, tre giorni dopo quella famosa cena e quello seguente a Trapani-Carpi, proprio con Daniele Faggiano direttore.

Il destino degli incroci è alquanto strano, quando poi dal tabellino dell’incontro tra quel Trapani e Carpi si legge come il tecnico degli emiliani fosse quel Fabrizio Castori, che, lo scorso anno, raggiunse la salvezza con il Trapani, negata da un’inadempienza della proprietà.

Trapani-Carpi 0-1, 2 dicembre 2016

TRAPANI (3-5-2): Guerrieri; Casasola (40’st Nizzetto), Pagliarulo, Figliomeni; Fazio (1’st Balasa), Barillà, Scozzarella, Coronado, Rizzato; De Cenco, Ferretti (10’st Petkovic). A disp.: Farelli; Legittimo, Ciaramitaro, Visconti, Canotto, Colombatto. All. Recchi.
CARPI (4-4-2): Colombi (1’st Belec); Struna (24’st Bianco), Romagnoli, Sabbione, Letizia; Crimi, Mbaye, Lollo, Di Gaudio; Catellani (15’st Poli), Lasagna. A disp.: Blanchard, Bifulco, De Marchi, Comi. All. Castori.
Arbitro: Pinzani di Empoli.
Reti: 38’ (rig.) Catellani.
Note: terreno sintetico, 4921 spettatori.
Ammoniti: Mbaye, Scozzarella, Pagliarulo, Rizzato, Struna, Balasa, Crimi.
Angoli: 4-1 per il Trapani.
Recupero: 0’pt e 4’+1’ st.

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