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Il mito Zucchinali e il suo legame con il Trapani

Attaccante abile in ogni circostanza, ha giocato in granata cinque stagioni, dal 1957 al 1962 sfiorando due volte la promozione in B. A lungo il miglior marcatore di sempre

Quando mise piede per la prima volta nel vecchio campo Aula gli si strinse il cuore: campo in terra battuta e spogliatoi con il tetto basso e bui. Quasi voleva andare via, ma lo ha fatto dopo 5 anni vissuti al massimo ed aver lasciato un ricordo indelebile nei tifosi granata. Anche adesso che non c’è più.

Aristide Zucchinali, nato il primo agosto 1935, a Trapani ci arrivo giovanissimo: aveva 22 anni, nel 1957-58, ed era già uno dei migliori prospetti del calcio italiano. I granata erano in IV Serie, l’attuale serie D, e lui, che voleva andare via appena arrivato allo stadio, fu subito decisivo nel derby con il Marsala (nella foto in alto).  Quell’anno giocò 28 partite segnando 12 reti più un’altra presenza in Coppa Mattei. A fine campionato arrivò l’ammissione in serie C per il torneo 1958-59 e lui non risente del salto di categoria, segnando 18 reti (6 in Coppa Italia grazie au qli sfiorò il titolo di capocannoniere) in 36 partite (33 in campionato e 3 in Coppa).

Il primo dei due gol di Zucchinali che permisero al Trapani di vincere 2-1 ai supplementari a Palermo in Coppa Italia nella stagione 1958-59

Nel ’59-60 il Trapani arriva al 3° posto, e lui segna 7 gol in 24 gare, mentre nel ’60-61 i granata chiudono secondi dietro al Cosenza per un solo punto, perdendo all’ultima giornata a Chieti, con Zucchinali che non giocò in quanto, secondo la versione ufficiale, lo si voleva risparmiare per lo spareggio. Nel ’60-61 scende in campo 26 volte segnando altre 7 reti, con il Trapani che chiude sesto, mentre nel ’61-62 la B viene persa nelle ultime sei giornate, con un crollo che spalanca le porte della cadetteria al Potenza.

Per raggiungere quella B con la maglia granata addosso rifiutò addirittura il trasferimento alla Spal, allora in serie A, ma, alla fine, lasciò Trapani al termine di quel torneo 1961-62, dopo aver giocato in tutto 147 partite ed aver messo a segno 47 reti restando per diversi decenni il miglior marcatore della storia del Trapani.

Incontenibile la sua gioia per la promozione in B dei granata nel maggio 2012, culminata in un pianto liberatorio. E’ scomparso il 19 gennaio 2018, all’età di 82 anni.

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