Siracusa e Trapani si sfidano oggi alle 14.30 allo stadio Nicola De Simone, nel derby siciliano che mette di fronte due nobili decadute, accomunate dalla retrocessione dalla Serie C.
Entrdambe sono ripartite dalla Serie D, girone I, ed entrambe con punti di penalizzazione: sette per il Siracusa e cinque per il Trapani. Dopo otto giornate, gli aretusei sono a quota 7 punti, mentre i granata inseguono a 4.
Il Trapani arriva all’appuntamento in crescita. Dopo un avvio complicato e l’esonero di Aronica, la formazione affidata a Giuseppe Misiti ha conquistato tre vittorie nelle ultime quattro gare, compreso il successo contro il Castrum Favara firmato da Jallow.
I granata intanto, come abbiamo riportato nei giorni scorsi, continua a modificare l’organico, tra partenze e nuovi innesti.
Il Siracusa punta invece sulla solidità delle sue gare in casa, avendo vinto tutte le partite disputate finora al De Simone. La squadra aretusea ha conquistato 14 punti sul campo, prima della penalizzazione, e cerca il riscatto dopo la sconfitta contro il Licata.
Per il Trapani la trasferta sarà ancora più complicata dall’assenza dei propri tifosi, a causa del divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia trapanese.
La sfida rappresenta anche il confronto tra due società che, sotto le presidenze di Alessandro Ricci e Valerio Antonini, avevano conquistato la promozione tra i professionisti, prima di affrontare difficoltà economico-amministrative e retrocessione.
In palio ci sono tre punti importanti per rilanciare le ambizioni di entrambe, in un derby che racconta il tentativo di ricostruzione di due piazze desiderose di tornare protagoniste.