E’ stato l’ultimo portiere dell’era Bulgarella. Poi, con l’arrivo del gruppo capeggiato da Pippo Rosano ha lasciato il posto ad Adriano Bonaiuti.
Carmine Amato, nato il 21 aprile 1965, è stato il portiere del Trapani nella stagione 1998-99, torneo nel quale i granata militavano in serie C2. Lui che aveva giocato in tantissime squadre, dal Licata all’Avellino, dal Palermo all’Atletico Catania ed all’Acireale, arrivò a Trapani per essere il titolare. E così è stato. Quattro partite nel girone di Coppa Italia di serie C, che i granata chiusero all’ultimo posto, e poi otto gare, le prime, di stagione regolare.
Poi, però, arrivò l’annuncio del passaggio di proprietà e Carmine Amato, che voleva difendere la porta del Trapani, si ritrovò, invece, sempre davanti ad una porta… ma di quelle girevole, dato che il suo posto da titolare passò ad un altro portiere. La nuova proprietà, infatti, decise di puntare su un altro estremo difensore, ingaggiando Adriano Bonaiuti. Fu soltanto l’inizio delle novità in casa granata, perché poco dopo cambiò anche la guida tecnica ed a seguire arrivarono tantissimi calciatori. Nonostante questo, però, la salvezza nel campionato di serie C2 venne raggiunta soltanto nelle battute finali della stagione.
Appese le scarpe al muro, Amato ha continuato, però, ad utilizzare i guanti, perché ancora oggi è tra i migliori allenatori di portieri in Italia.
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