Trapani, il mondo ultras contrario alla ripresa dei campionati

Diversi gruppi del tifo organizzato hanno scritto alcuni comunicati stampa contro l’eventuale ipotesi di ritorno in campo delle squadre italiane

Chiari e netti come sempre. Gli ultras italiani sono contrari alla ripresa dei campionati. Molti gruppi del tifo organizzato hanno scritto alcuni comunicati stampa contro la sempre più insistente ripresa del campionato.

Non è stato ancora il caso del gruppo “2 Aprile 1905” che fa rifermento al Trapani, ma moltissimi tifosi granata sono contrari alla ripresa immediata del campionato. Solo in una normale situazione sanitaria vorrebbero vedere i propri beniamini in campo.

Una posizione sposata dagli ultras della Sampdoria, Genoa, Fernana, Atalanta, Brescia e Spal. «Senza tifosi non è calcio, è solo business, e noi diciamo no». Questo è uno dei tanti virgolettati che emerge dai comunicati diffusi dalle curve italiane citate. E poi ancora: «Lascia increduli la possibilità di una ripresa con obbligo di tamponi ai giocatori (…) Un privilegio inaccettabile, soprattutto alla luce dei problemi che il sistema sanitario sta avendo». 

Durissimi i tifosi del Genoa che scrivono: «Questo calcio non rispetta un’intera nazione colpita da una tragedia ancora piena di punti interrogativi sul futuro. Questa stagione per noi è finita non perché ci volete fuori, ma perché con un simile governo del calcio non vogliamo avere nulla a che fare».

Chissà quale decisione, non senza polemiche ed eventuali strascichi giudiziari, verrà presa dagli organi competenti, ma i tifosi sono chiari: in campo solo in una normale situazione sanitaria.

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