Il numero uno della Figc torna a parlare e manifesta soddisfazione per il lavoro svolto che ha portato alla ripresa del calcio in Italia
Protocollo medico, riapertura degli stadi, e ripresa del calcio, con le prime gare del 12 giugno per la Coppa Italia, sono gli argomenti affrontati dal presidente della Federcalcio, in un’intervista in un’intervista nel corso di āMaratonaSportā sul sito di Elevensports.it. Ā«Godiamoci la ripartenza, sapendo che dobbiamo ancora limare qualche piccola restrizione imposta dal Cts. Ci sono ancora dei rischi, dobbiamo governarli in maniera correttaĀ». CosƬ afferma Gabriele Gravina che con riferimento alle prime gare ufficiali post chiusura da Covid-19, aggiunge: Ā«Il calcio in Italia riparte in linea con quello che ĆØ avvenuto a livello europeo, ĆØ motivo di grande soddisfazione. Abbiamo evitato lāonda delle offese e dellāesclusione dal campo internazionale. Conseguire questo obiettivo non ĆØ stato facile, le condizioni oggettive non hanno dato massima serenitĆ . Abbiamo vissuto momenti complicati e di tensioneĀ».
Sul protocollo medico il massimo dirigente della Figc, nell’ipotesi in cui l’andamento della curva dei contagi dovesse calare ulteriormente, non esclude possibili allentamenti alla stringenti misure previste per la quarantena. Ā«La curva epidemiologica ci lascia ben sperare, non lo dico solo per il calcio. Se dovesse continuare questo trend chiederemo al Comitato tecnico scientifico di allentare alcune restrizioni, eliminando la quarantena. Soprattutto se si vuole aprire anche a sport amatoriali, ĆØ qualcosa di eccessivoĀ». Sugli stadi, invece, per poter accelerare la riapertura, si sta scegliendo una via diversa: Ā«Abbiamo chiesto di poter rientrare nellāambito del mondo dello spettacolo che prevede il pubblico. Ipotizzare un numero di persone con la massima garanzia in uno stadio da 60 mila persone non ĆØ possibile ora. Non vogliamo accelerare su questo tema, ci sono altre prioritĆ ora. Dobbiamo far sƬ che si possa chiudere il campionato e contemporaneamente, se il virus ce lo permetterĆ , avere la possibilitĆ di far partecipare i nostri spettatori. Sono i tifosi che promuovo lāeffetto dellāentusiasmoĀ».