L’allenatore sottolinea come il ritardo nei pagamenti abbia riguardato 60 mila euro: «Sento parlare di mesi interi, ma non è così»
Fabrizio Castori difende la sua creatura. Del resto, la mega-rimonta dei granata dimostra davvero come questo sia il “suo” Trapani, che ha preso tutta la sua grinta. E lo fa spiegando come «la penalizzazione è dovuta ad un ritardo su una parte minima nel pagamento degli stipendi, credo che averci tolto un punto, poi diventati due, sia stata un’ingiustizia – sono state le sue parole a Sky Sport 24 -. Speriamo che un punto ci venga restituito. Si tratta di 60-70 mila euro mancanti, sento parlare di mesi interi non pagati e non è così. Gli altri stipendi sono stati pagati regolarmente. Noi crediamo alla salvezza, vogliamo regalarla ai tifosi».
Il tecnico, quindi, ribadisce il miracolo sportivo compiuto dalla sua squadra, soprattutto dopo il lockdown. «Abbiamo fatto 21 punti in 10 partite, una media di 1,5 a partita, è stata una grande rimonta fatta di lavoro e sacrifici» ha concluso l’allenatore marchigiano.