L’avellinese è in carcere per gravi reati tributari, societari e finanziari: avrebbe sottratto duecentomila euro dalle casse della società granata
L’ex amministratore delegato del Trapani, Maurizio De Simone, da giovedì pomeriggio rinchiuso nel carcere di Bellizzi Irpino, assistito dal suo legale, l’avvocato Gerardo Perillo, è stato sentito dal gip di Avellino.
Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, De Simone avrebbe risposto a tutte le domande del giudice relativamente alla vicenda “Trapani Calcio”, chiarendo la sua posizione. Le carte sono state inviate alla Procura di Trapani, dove è partito l’ordine d’arresto.
Il quotidiano siciliano fa sapere inoltre che nei prossimi giorni il suo legale dovrebbe presentare istanza di scarcerazione per il suo assistito.
Secondo l’accusa, De Simone avrebbe sottratto circa 200mila euro dalle casse del Trapani quando era l’amministratore delegato. Inoltre, la Guardia di Finanza ha anche scoperto un’evasione di Iva pari ad oltre 9 milioni di euro.
E per questo ha già dovuto pagare al posto loro tutta la squadra? Dopo essere riusciti a guadagnare i punti glieli hanno tolti? Che c’entrano… Che razza di meccanismo contorto…
Sempre garantista certo se perdete la chiave, che disgrazia.
Ladro
Un gran Signore!!!!
“Tutt’appost”
Anche petroni lo dovrebbe raggiungere. Hanno rovinato una società. Vergogna ???
E bravo