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Diciotto giugno 1995: il Trapani viene beffato a Gualdo

La finale dei playoff di serie C1 sembrava ormai raggiunta, ma al secondo minuto di recupero arrivò il gol di Tomassini che spezzò il sogno della promozione in B

Il conto alla rovescia era finito. Sul risultato di 0-0 si attendeva soltanto il triplice fischio finale con il Trapani che era ad un passo dalla finale dei playoff di serie C1 grazie alla vittoria per 1-0 di una settimana prima. La serie B, quindi, sembrava ancora più vicina. Invece…

Il Gualdo, ormai convinto di essere eliminato, 2 minuti dopo il 90′ si gettò in avanti, convinto che si trattasse dell’ultimo assalto. Il trapanese Salvatore Tedesco toccò il pallone con la mano nella trequarti del Trapani e tutti si aspettavano il fischio arbitrale, ma il direttore di gara fece continuare e, pochi secondi dopo, l’umbro Tomassini riuscì a battere a rete, infilando Guaiana. In un attimo il sogno si spezzò e l’immagine fu il crollo a terra di un giovanissimo Marco Materazzi, distrutto per il ko che significava eliminazione, mentre dopo la ripresa del gioco Filippo Cavataio veniva espulso per gioco scorretto.

In quell’incontro il Trapani, però, non giocò come era solito fare. Sicuramente condizionato dall’1-0 dell’andata, l’allenatore Arcoleo pensò più a non prenderle che a darle, soprattutto dopo le sostituzioni nell’ultimo quarto d’ora, quanto sostituì due dei tre accattanti, rinforzando il centrocampo, e permettendo al Gualdo di potersi spingere più in avanti. Prima Di Pietro prese il posto di Galli al 67′ e poi Ciaramella subentrò a Capizzi all’82.

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