Futuro Trapani, Minore al bivio: Comune o Dattilo?

La strada più veloce per la ripartenza granata resta l’accordo con il Dattilo, ma è necessaria la liquidità per chiudere la trattativa

Due calci di rigore a porta vuota. Sono quelli che ha a disposizione Ettore Minore per prendersi il Trapani. Da un lato c’è l’iscrizione in D attraverso il lodo Petrucci ed il Comune. Dall’altro la possibilità di chiudere la trattativa con il Dattilo e, poi, trasferire il titolo a Trapani.

L’imprenditore palermitano, ormai unico competitor per il Trapani che verrà, adesso deve scegliere cosa gli conviene e, con ogni probabilità, la scelta sarà orientata verso quella che prevede un minore esborso economico. Per rilevare il Dattilo potrebbero occorrere non più di un paio di giorni. Basta soltanto portare l’importo pattuito cash e subito dopo Minore diverrebbe il proprietario della società biancoverde, avendo a disposizione già una intelaiatura di buon livello con dirigenti, calciatori, allenatori e settore giovanile. Una scelta, questa, che permetterebbe di partire a tutta in vista del prossimo campionato, salvo, poi, cambiare tutto ciò che si vuole.

>>> LEGGI ANCHE

TRAPANI, CON MINORE IL DIRETTORE SARA’ MONTEROSSO

 

Dall’altro lato, invece, bisognerebbe andare avanti con istanze e carte bollate e, poi, costruire l’organigramma. Anche se Minore si è già portato avanti con alcuni ruoli chiave, a cominciare dal direttore generale, già individuato in Antonino Monterosso.

Redazione

Seguici su

Aggiungi trapanigranata.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici

Articoli correlati

La squadra di Allegri cade ancora in Europa dopo una gara combattuta: decisivo il talento...
All'amarezza per la netta sconfitta, si aggiunge anche la squalifica, con i granata che dovranno...
I nerazzurri sprecano occasioni importanti mentre la squadra di Madrid trova il successo grazie alle...

Altre notizie