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Morgia: «Il Trapani ha avuto problemi fisici in settimana»

Diverse assenze si prospettano per i granata, che tornano in campo contro il Santa Maria Cilento. Conferenza stampa a tutto tondo da parte dell’allenatore dei trapanesi

Prima della conferenza stampa di presentazione della sfida contro il Santa Maria Cilento, mister Massimo Morgia ha voluto esprimere un proprio pensiero sulle note vicende in Ucraina di questi giorni: «Non pensavo che dopo trent’anni ci saremmo ritrovati con una guerra in Europa. Qui va tutta la mia solidarietà al popolo ucraino che sta affrontando un momento buio, dopo la pandemia. Non possiamo chiudere e pensare di essere non coinvolti tutti quanti. Chiedo che sia doveroso prima di cominciare a parlare di calcio».

Il tecnico del Trapani, poi, ha presentato il match di domenica, che giunge dopo un periodo di stop: «Il campionato si sta svolgendo in maniera anomala. Abbiamo bisogno del campo. Mi aspetto una partita con lo stesso entusiasmo visto nelle prime cinque partite iniziali. Al di là della classifica e del risultato, voglio vedere una squadra che giochi a calcio».

Dieci partite in trentacinque giorni. Il Trapani dovrà pensare partita dopo partita, ma dovrà fare i conti anche con gli infortunati, evidenziati da mister Massimo Morgia«Non cerchiamo alibi. Campionati fatti così sono difficili da comprendere. Dobbiamo contare su quelli che siamo e non siamo tantissimi. Contavamo di recuperare Pedicone, ancora assente per un po’. In settimana poi abbiamo avuto problemi fisici con Cultraro, Buffa, Musso, Olivera e Santarpia. Conto su tutta la rosa e speriamo di recuperare più giocatori possibili. Resteremo fuori, con un sacrificio importante per la società, che riceve pochi aiuti. Ci vorrebbe più attenzione nei confronti di una formazione che ha maggiori difficoltà per le trasferte».

I granata recuperano, però, Antezza, squalificato nell’ultima uscita: «Antezza – dice l’allenatore toscano – è stato preso per interpretare il ruolo di playmaker. Olivera sarà spostato nel ruolo di mezzala. Il raggio di azione di Antezza è ampio e può aiutare la squadra, che deve ritrovare la fiducia e l’entusiasmo. Sto lavorando sotto l’aspetto mentale per riportare di fare tanto possesso palla, sinonimo di tranquillità».

Il Trapani finora ha deluso le aspettative, lo sa bene anche Massimo Morgia, che, però, guarda anche agli incontri da recuperare: «Negli ultimi vent’anni ho sempre fatto campionati al vertice. Il primo a non essere soddisfatto sono io. In questa classifica ci mancano cinque partite e sono tante. Noi non dobbiamo guardarla almeno per ora. Noi dobbiamo giocare da Trapani e con grandi prestazioni, che alla lunga porteranno ai risultati».

Sul possibile coinvolgimento dal primo minuto di capitan Pagliarulo, l’allenatore del Trapani si è così espresso: «Pagliarulo è un grande capitano. Bruno è l’unico mancino che abbiamo dietro ed abbiamo tre giocatori over per due posizioni che si alterneranno, giocando tutti. Pagliarulo ha esperienze maggiori, credo, però, che Bruno e Maltese hanno ben giocato. Molte volte ho pensato di metterli tutti e tre insieme, ma per cambiare sistema con poco tempo di lavoro finisci poi per fare confusione. Gli allenamenti non bastano e rimango dell’idea che in quei 50 giorni di stop ci siano mancate le partite, frutto del lavoro in settimana».

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