“Non C basta”: è lo slogan coniato da Valerio Antonini non appena il suo Trapani lo scorso aprile, con 4 turni di anticipo, ha conquistato la promozione in serie C. Un incedere da rullo compressore quello della squadra granata nel girone I. Cifre da record: 94 punti, frutto di 30 vittorie, 4 pari e 0 sconfitte, 95 gol fatti e appena15 subiti. Vittoria anche della Coppa Italia di serie D e “triplete” sfiorato avendo perso col Campobasso la finale per la conquista dello scudetto dilettanti”.
La Gazzetta dello Sport, nell’edizione odierna, dedica un ampio articolo al Trapani e al presidente Valerio Antonini.
“Nel giro di tre anni andare in serie A nel calcio e in Eurolega nella pallacanestro”, dice. E le squadre che ha appena allestito sono già una buona base di partenza. Lui però guarda oltre: “La Sicilia non ha mai vinto uno scudetto, sia nel calcio che nella pallacanestro. Noi rappresentiamo un potenziale volano economico-sportivo clamoroso per la regione. Perché possa mettersi in moto però occorrono al più presto impianti nuovi, moderni, in linea con le normative vigenti per la serie A e per l’Eurolega di basket. Io ci ho già pensato ma è indispensabile che Regione e Comune mi diano una mano”.