Giusto con qualche mese di (colpevole) ritardo, ma meglio tardi che mai. Il presidente della Figc, Gabriele Gravina – fresco di terza rielezione con percentuali bulgare – si accorge del caos che regna in Serie C, in particolare nel girone del Trapani, dove ci sono due squadre fantasma come Turris e Taranto – con conseguenze facilmente immaginabili sull’equità della competizione – e una terza, il Messina, che rischia di andare incontro a una pesante penalizzazione.
Il numero di via Allegri ora – e solo ora – dice che così non si può andare avanti: “La situazione è diventata insostenibile“ le parole rilasciate ai microfoni dell’Ansa in merito alle difficoltà di diversi club di Serie C di onorare i pagamenti all’erario e ai tesserati alla data di scadenza prevista dalle norme federali.
“Le criticità economico-finanziarie che riguardano tutto il calcio si acuiscono in modo particolare in Lega Pro, imponendo una riflessione seria – ha aggiunto Gravina – Mi appello al senso di responsabilità delle componenti federali affinché tutti facciano la propria parte: torniamo a discutere di una riforma, magari partendo dalla bozza che ho proposto un anno fa e senza arroccarsi dietro il cosiddetto ‘diritto d’intesa’, che abbia l’obiettivo di rendere finalmente sostenibile il calcio italiano”.
La riforma del calcio italiano è diventata l’ennesima promessa da marinaio. Ogni anno il presidente della FIGC annuncia cambiamenti epocali, e ogni anno tutto resta immobile, incrostato nei soliti giochi di potere. Il declino prosegue, ma la narrazione resta identica: grandi proclami, zero fatti
Lo cambieranno in peggio ..vedrete
Ma sempre a discutere discutere ,ma non ci si arriva mai ad una conclusione prossimo anno nuovamente 60 squadre e con problemi che usciranno strada facendo
Se il Messina calcio fallisce si deve dimettersi il presidente gravina non la società del Messina calcio ci siamo capiti sono serafino sono un ragazzo 50 anni sono tifoso del Messina calcio va bene ciao
Rovina le squadre del sud
Questo inetto di gravina dimettiti
Dimettiti
La formula migliore era la suddivisione “vecchia”, cioè due gironi di C1 e tre gironi di C2 (anche se personalmente adoravo la C2 a quattro)
Solo parole del momento…poi il nulla…