Deluso Vincenzo Torrente commenta così la sconfitta del Trapani contro il Monopoli: «È stata una partita equilibrata in cui nel primo tempo siamo partiti un poco contratti, sbagliando anche qualche cross di troppo. Nel secondo tempo poi abbiamo cambiato qualcosa a centrocampo dove abbiamo fatto fatica a palleggiare ed a servire le punte. Speravo che con gli inserimenti di qualche centrocampista e con i due esterni che dovevano arrivare al cross, di sfruttare la fisicità dei due attaccanti che ho messo davanti ma tutto ciò non è successo».
L’allenatore granata poi aggiunge: «Dobbiamo ancora migliorare in tante cose. Abbiamo preso un gol che potevamo benissimo evitare in cui ci siamo persi la marcatura, con una grave disattenzione da parte nostra».
Torrente quindi spiega il perché delle sue scelte: «In passato abbiamo avuto difficoltà quando abbiamo incontrato squadre disposte sul 3-5-2 per cui ho preferito giocare a specchio col 3-5-2 mettendo due attaccanti dentro l’area. Con lo stesso modulo visto che anche la nostra squadra è stata costruita per giocare in questa maniera, per cui ho cercato di sfruttare quello che ho a disposizione».
Il maestro non è certamente Daniel Barenboim, ma gli orchestrali sono oltremodo scarsi.
Non vedo l’ora che termina questo campionato, perché quello che sta succedendo in questo girone ( infernale) genera una disaffezione del calcio ai massimi livelli. Praticamente in questo momento ci trovo più gusto vedere partite amatoriali.
seconda sconfitta consecutiva .. mercoledì sarà la terza..poi per favore dimettiti…
Faggiano come DS per il prossimo campionato e il trapani vola…
In questo momento è difficile dire chi si salva in questa squadra, una cosa certa è che Segberg e Verna non sono giocatori di questa categoria, forse eccellenza o promozione. Torrente non ha le idee chiare come deve far giocare questa squadra, per questo motivo non sa quali giocatori può schierare come titolari. A questo punto va bene rimanere in questa categoria, poi si dovrà pensare ad una nuova riorganizzazione partendo dal DS, allenatore e giocatori. È soprattutto esporre con una certa umiltà le proprie ambizioni perché nel calcio si vince e si perde.
Semplice. Sono rimasti a Vicolo stretto mentre gli altri si prendevano il Parco della vittoria
Giocatori modesti e squadra depotenziata…dato reale.
I giocatori sono quelli che sono…..escluso qualcuno…..ma che l’allenatore li mette in campo male …. è pure vero….questo modulo non va…..per niente !!!!
Le punte si possono servire con i lanci lunghi….
UNICA VIA DI SALVEZZA!?…IN ATTESA CHE GUARDIOLA, CON TUTTI I DANNI CHE HA COMBINATO, VENGA SPEDITO IN SIBERIA COL SUO TIKI TAKA, BISOGNA VIETARE ASSOLUTAMENTE AI CENTROCAMPISTI DI PASSARE LA PALLA DIETRO!