Non si placano le polemiche intorno al presidente del Trapani, Valerio Antonini, ancora una volta finito nel mirino della giustizia sportiva. Stavolta il motivo riguarda alcune dichiarazioni pubblicate sul suo profilo X (ex Twitter) lo scorso 21 giugno 2025, quando definì in termini “delinquenziali” i comportamenti dei due segretari granata, Carlo Pace (Segretario Generale fino al 1° febbraio) e Nicola Buracchio (Segretario Sportivo fino al 3 aprile). Parole pesanti, che non sono passate inosservate agli organi federali.
La Procura Federale ha contestato ad Antonini la violazione dell’articolo 4 del Codice di Giustizia Sportiva, che impone a tutti i tesserati e dirigenti di rispettare i principi di lealtà, correttezza e probità. Il caso è stato aggravato dal fatto che, al momento delle esternazioni, Antonini stava già scontando una sanzione di sei mesi di inibizione, disposta dal Tribunale Federale Nazionale e confermata in appello dalla Corte Federale d’Appello.
Di conseguenza, la Figc ha aperto un procedimento non solo nei confronti dell’imprenditore romano, ma anche del Trapani, chiamato a rispondere per responsabilità diretta, dal momento che Antonini ricopriva la carica di Amministratore Unico con pieni poteri di firma e rappresentanza.
Alla fine, la vicenda si è chiusa con un accordo tra le parti ai sensi dell’articolo 126 del CGS. Antonini e la società, rappresentata da Andrea Oddo, hanno accettato le sanzioni concordate con la Procura Federale.
Il conto finale è stato di 2.500 euro di ammenda per Valerio Antonini e 1.500 euro di ammenda per il Trapani. Le multe dovranno essere versate entro trenta giorni.
ma cu nu fici fare… un venditore di fumo, povera Ambra!! Lì chi “governa” tutto è la suocera..
Semo cunsumate
Sempre il solito: la colpa è di:
Commercialista, Sindaco, Segretari, Lega
Ma mai della Governante
ha già fatto prendere al Trapani calcio 8 punti di penalizzazione per cercare di “risparmiare” 200 mila euro per i crediti.
Ma ditemi voi che soggetto è questo individuo? Ma il Presidente Morace sarebbe mai incappato in tale bassezze?
Risparmiare non 200mila €, bensì circa un milione di crediti tra contributi e previdenza. Ben diversa la storia
Ha colpa il commercialista
Tanto per cambiare.
invidia di un marsalese hahahahaa
Ciaciaro a to nonno