Nessun licenziamento per giusta causa. Questa è la decisione del Collegio Arbitrale che si è espresso sulla vicenda di Ezio Capuano ed il Trapani. La società granata aveva allontanato il tecnico per presunti comportamenti fuori dalle righe con i tesserati granata. Atteggiamenti che non sono stati provati a sufficienza al Collegio Arbitrale. La domanda di risoluzione contrattuale è risultata quindi infondata in fatto ed in diritto, poiché non é stata provata la grave e constatata inadempienza.
Al contempo Ezio Capuano aveva avanzato richiesta di risarcimento per danno di immagine, quantificato dal tecnico e dai suoi legali per un milione di euro. Anche in questa circostanza il Collegio Arbitrale ha rigettato la richiesta di risarcimento.
Ora Capuano deve trattare comunque la risoluzione del contratto con il Trapani, per poter iniziare l’avventura sulla panchina del Giugliano, con cui da giorni ha raggiunto un accordo. Le parti sono al lavoro per trovare un’intesa e fare in modo che il tecnico di Pescopagano possa guidare la squadra nella trasferta di Monopoli, ma non è da escludere che l’esordio possa slittare contro il Benevento, nel match di Coppa in programma mercoledì prossimo.
Quello che è accaduto trapani è qualcosa di vergognoso. Gli avete intossicato pure la festa dei 60 anni al miglior allenatore della serie C
See .. e ora alleni