Sei anni di carcere per Santiago Visentin, difensore dellāAudace Cerignola. Ć questa la decisione definitiva della Corte di Cassazione, che ha confermato la condanna per violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazza. Il verdetto riguarda tre dei cinque calciatori coinvolti, tutti militanti allāepoca dei fatti nella Virtus Verona.
Lāepisodio risale al gennaio del 2020. Dopo una trasferta a Cesena, uno dei giocatori organizzò una festa nella propria abitazione, alla quale fu invitata una studentessa di 20 anni. Nel corso della serata, con un gioco a base di alcol, la giovane fu fatta ubriacare. Quattro dei calciatori approfittarono della sua condizione per avere rapporti sessuali con lei, mentre un quinto riprese la scena con il cellulare.
Dopo i giudizi di primo e secondo grado, la Cassazione ha ora messo la parola fine alla vicenda giudiziaria. La pena più severa ĆØ stata confermata per Santiago Visentin, condannato a sei anni di reclusione. Stessa sorte per Gianni Manfrin e Stefano Casarotto, ai quali sono stati inflitti tre anni e quattro mesi: per entrambi ĆØ stata accolta la richiesta di accesso ai percorsi di giustizia riparativa. Diverso lāesito per Edoardo Merci, la cui condanna a sei anni ĆØ stata annullata: la Suprema Corte ha disposto un nuovo processo davanti a unāaltra sezione della Corte dāAppello di Venezia.
La quinta condanna, a un anno e dieci mesi (pena sospesa), riguarda invece Daniel Onescu, che non ha presentato ricorso in Cassazione. Non prese parte direttamente alla violenza, ma filmò le scene con il telefonino.
In questa stagione Visentin era stato impiegato con continuitĆ dal tecnico dellāAudace Cerignola, prossimo avversario del Trapani, Vincenzo Maiuri, che lo aveva sempre schierato titolare, ad eccezione dellāultima gara contro la Cavese, saltata per squalifica.
Per Bacco š¤£
e ora come si faāš