“Il progetto è fallito, anzi no: le montagne russe di Antonini a Trapani”

Il presidente annuncia di non voler più investire, ma poi il direttore dell'area tecnica Volume fa il pompiere

L'edizione odierna de La Sicilia ha raccontato le ultime vicende in casa Trapani
L'edizione odierna de La Sicilia ha raccontato le ultime vicende in casa Trapani

“Progetto fallito. Anzi, no. Il Trapani calcio continua a cercare una serenità che sembra non appartenergli tra penalizzazioni, deferimenti
e continui scontri tra il presidente Antonini e la tifoseria. Così, l’ambiente granata vive l’ennesimo giorno sulle montagne russe: prima il presidente che parla di «fallimento del progetto», precisando che non vuole più sborsare un euro, e poi, il direttore dell’area tecnicaVolume e la società, con una nota ufficiale, che rassicurano la tifoseria, però sempre più sul piede di guerra.

L’edizione odierna de La Repubblica affronta il caos che sta vivendo il Trapani con le polemiche fra il presidente Antonini ed i sostenitori.

“Sono state ventiquattro ore intense, durante le quali i sostenitori granata hanno avuto difficoltà a condensare le emozioni. Dallo sconforto alla nuova linfa, mentre il pareggio contro il Monopoli è quasi passato in secondo piano. L’altalena di emozioni è partita con Antonini che, poco prima del fischio d’inizio, sottolinea: «preso atto che i tifosi, inclusi quei pochi abbonati, neanche vengono allo stadio e non comprano il merchandising, ci muoviamo di conseguenza. Non ci metto più un centesimo, da inizio gennaio 2025 ho immesso quasi 5 milioni a fronte di 910 mila euro di incassi. Ora quello che c’è nelle casse si paga». Parole che accendono la miccia in una tifoseria sfiduciata dalle penalizzazioni e dal nuovo deferimento che potrebbe portare ad una nuova sottrazione di punti. In questo clima, durante la partita è stato esposto lo striscione “Io ci credevo, e tu?” che rifà il verso a uno degli slogan lanciati da Antonini e, poi, è stata ritirata fuori la bandiera con il volto di Vittorio Morace, l’ex presidente che condusse i granata fino a 90 minuti dalla A e che era stato tirato in ballo proprio da Antonini nelle scorse settimane. A fare da pompiere Luigi Volume, direttore dell’area tecnica granata. «La squadra è tranquillissima – ha spiegato – Non stiamo smantellando. Vendiamo solo se ci sono richieste adeguate». E poi la società che annuncia come sia iniziato l’iter per il pagamento degli oneri previsti per la scadenza del 16 dicembre e che è stato presentato il ricorso al Tar contro la penalizzazione di 8
punti di maggio. Confermando il proprio impegno per il futuro”.

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