Quando venne tesserato, scoprì di avere un compito difficile, quello di far dimenticare Stanislao Bozzi, appena passato al Siracusa, ma alla fine ci riuscì. Almeno fino a quando non subentrarono avvenimenti particolari: un infortunio e la rottura con la società.
Bernardo Pescosolido, nato il 18 dicembre 1946 e scomparso nel 2025, è stato un attaccante che arrivò a Trapani nell’estate del 1973, quando i granata militavano in serie C. Nonostante le pressioni per il compito che lo attendeva, Pescosolido ebbe un avvio di stagione da incorniciare, riuscendo a mettere a segno 3 gol in 6 partite di Coppa Italia, confermandosi poi a buoni livelli pure nel corso del campionato. In quella stagione, infatti, le sue presenze furono 17 con 8 reti (nella foto il gol realizzato nel 1973-74 in Trapani-Salernitana 2-0) che, sommati ai risultati ottenuti in Coppa Italia, porta il suo bottino a 11 gol in 23 partite, quasi una rete ogni due gare.
Poi, però, la sorte non fu dalla sua parte, perché l’attaccante fu vittima di un brutto infortunio e per via di questo problema restò lontano dal rettangolo di gioco per diverso tempo. L’anno dopo restò in granata, ma la sua avventura con la maglia del Trapani subì uno stop nel momento in cui il calciatore decise di rifiutarsi di partire per la trasferta di campionato a Matera.
Alla base della sua decisione c’era il mancato rispetto degli accordi economici da parte dell’allora dirigenza. Pescosolido attendeva il pagamento di alcune mensilità e, nonostante le rassicurazioni, non ottenne nulla.
Ad ogni modo, nella stagione 1974-75 disputò 18 partite in campionato con tre reti e, complessivamente, comunque, con il Trapani ha disputato 41 partite in due stagioni, riuscendo a mettere a a segno 14 gol.