Una esperienza lunga pochi mesi, terminata nel momento in cui avvenne il cambio di proprietà. E’ quella di Alessandro Toti, nato il 3 gennaio 1966, con il Trapani.
Il centrocampista cresciuto nella Lazio, era arrivato in granata nell’estate del 1998, quando il proprietario del club era ancora Andrea Bulgarella, anche se già da tempo il numero uno granata aveva aperto alla cessione. In quel momento, però, sembrava soltanto uno “sfogo” che non poteva portare ad un reale cambio di proprietà.
Con i granata, allora impegnati nel campionato di serie C2, Toti esordì nella Coppa Italia di serie C, collezionando 3 presenze, e venne impiegato poi anche in campionato, giocando le prime nove partite. Nel frattempo, però, Andrea Bulgarella era realmente passato dalle parole ai fatti per quanto riguarda la vendita della società e arrivò praticamente come un fulmine a ciel sereno, il cambio, con il passaggio delle quote dall’imprenditore valdericino al commercialista palermitano Pippo Rosano.
Con l’avvento della nuova proprietà, quindi, l’esperienza con il Trapani di Toti finì, perché il centrocampista romano finì subito fuori dai radar, tanto che alla prima finestra utile di calciomercato lasciò il Trapani per trasferirsi all’Acireale, società che allora militava in serie C1.
Successivamente, Alessandro Toti ha proseguito la propria carriera indossando le maglie del Lecco, del Terracina e del Formia e, una volta appese le scarpe al chiodo, ha intrapreso la carriera di allenatore, diventando prima viceallenatore della Roma femminile prima di passare al settore giovanile della società giallorossa, andando a guidare la squadra dell’Under 18 giallorossa.