“La vittoria più triste, con le lacrime agli occhi tra tifosi e giocatori. Il 4-0 del Trapani al Sorrento rischia di essere stata l’ultima gara dei granata in questa stagione e al Provinciale domenica ne erano tutti coscienti. A cominciare dagli atleti, che sono scesi in campo «con le valigie pronte», come ha ribadito l’allenatore Salvatore Aronica nel dopo-gara”.
Il quotidiano La Repubblica, nell’edizione odierna, racconta così le ultime vicende del Trapani, in crisi tra penalizzazioni, contestazioni e partenze.
“L’emblema è stato Amedeo Benedetti, autore dell’assist per il 2-0, che quando è stato sostituito ha lasciato il campo visibilmente emozionato, con gli occhi gonfi per le ultime vicende. E qualcosa di simile l’ha fatta il portiere Cesare Galeotti, con un saluto come quello di Amar Alibegovic nel basket. Su di lui ci sono tre club di serie C: Ternana, Guidonia e Casarano, società che sta cercando di fare spesa a Trapani, avendo già tesserato l’attaccante Grandolfo. Da Trapani stanno andando via un po’ tutti. Le cessioni sono all’ordine del giorno: i difensori Negro, Ciotti, Stramaccioni e Giron, approdato
domenica sera al Foggia, il centrocampista Carriero e gli attaccanti Grandolfo e Fischnaller. Sulla lista
dei partenti pure l’altro attaccante Canotto e il difensore Pirrello oltre al centrocampista Di Noia.
La contestazione di domenica con il Sorrento, che ha portato anche alla sospensione della gara per
quasi dieci minuti per lancio di fumogeni con cori e striscioni contro il presidente Valerio Antonini per
tutta la durata della partita, è figlia della disillusione. Dai sogni della serie B si è passati, in due anni, alla situazione attuale, nella quale giovedì potrebbe arrivare anche l’estromissione. Il Trapani quest’anno ha accumulato 15 punti di penalizzazione per problemi amministrativi e, ora, rischia grosso: da una nuova maxipenalizzazione, che lo porterebbe all’ultimo posto in classifica, proprio
all’esclusione dal campionato. Trapani piange ma, come in ogni storia, c’è sempre chi prova a festeggiare. Ha debuttato tra i “pro”, infatti, Giovanni Aronica, il figlio dell’allenatore granata Salvatore, rientrato anticipatamente dal prestito al Ragusa ed entrato in campo per uno scampolo di gara”.