La Corte di Giustizia ha certificato l’abuso di posizione dominante di Uefa e Fifa, aprendo di fatto a competizioni parallele a quelle organizzate in particolare dalla confederazione continentale.
Non ha perso tempo il CEO di A22 (società che si occupa dell’organizzazione e promozione della Superlega) Bernd Reichart che ha rilasciato le prime dichiarazioni dopo la sentenza: “Il monopolio UEFA è finito. Il calcio è LIBERO. Visione gratuita di tutte le partite della Super League”.
La nuova Superlega maschile sarebbe composta da 64 club partecipanti in tre livelli: la StarLeague, la Gold League (da 16 club ciascuna), la Blue League, costituita da 32 club. La partecipazione sarebbe basata sul merito sportivo, senza membri permanenti. La promozione nella Lega Blue di terzo livello si baserebbe invece sui risultati ottenuti nel campionato nazionale.
Il presidente della Fifa Gianni Infantino e il presidente della Uefa Aleksander Čeferin fanno muro, puntando il dito sull’esclusività del modello della Superlega, rispetto al “meritocratico” e compatto sistema calcio ad oggi gestito sotto l’egida della Uefa.
Non cambierebbe niente per quanto riguarda i campionati nazionali e quindi fgci. E compagnia bella continuerebbero a gestire come adesso; di contro ci saranno nuovi padroni (arabi e multinazionali) nel campionato europeo sopra quelli nazionali che diventeranno vassalli con poca qualità perché gli introiti caleranno sensibilmente e le squadre che non siano le strisciate si dovranno accontentare di fare le comparse mentre i potenti saranno ancora più potenti e ricchi. Sarà la fine del giocattolo e chi è abituato a corrompere corromperà ancora di più!
Da ex arbitro e attuale sostenitore solo del Tp calcio dico che finirebbe la schiavitù del calcio italiano nei confronti della FIGC, e tutti i suoi dirigenti (mangiapane a tradimento).
Che è finita la pacchia per Gravina, Ceferin ed Infantino. Se avessero dignità dovrebbero dimettersi immediatamente.