Trapani alla ricerca della sua identità

Tre moduli diversi in quattro giornate di campionato e formazione sempre diversa: gli effetti dei cambiamenti estivi

Il Trapani ha vissuto un inizio di campionato caratterizzato da incertezze e risultati altalenanti, con una sola vittoria e due pareggi nelle prime quattro giornate. Le difficoltà della squadra sono emerse non solo a livello di gioco, ma anche a livello gestionale, con l’esonero dell’allenatore Alfio Torrisi dopo la sconfitta contro il Picerno. Torrisi, che aveva schierato la squadra con un 4-3-3 nelle prime due partite contro Foggia e Picerno, non è riuscito a trovare la giusta continuità con i risultati acquisiti lo scorso anno, anche per via del fatto di guidare una squadra completamente rivoluzionata rispetto a quella vincente in Serie D, e il club ha deciso di affidare la panchina a Salvatore Aronica, che guiderà la squadra fino alla fine della stagione.

Il cambio di guida tecnica ha rappresentato un momento di svolta per il Trapani, che nelle successive due partite, sotto la guida di Aronica, ha cercato di ripartire con nuove idee tattiche. Dopo il 4-3-3 utilizzato da Torrisi, Aronica ha preferito optare per il 4-4-2 nella sfida contro il Crotone, per dare maggiore compattezza alla squadra, e successivamente per il 4-3-1-2 contro il Taranto, con Kanoute schierato nell’inedito ruolo di trequartista, senza però convincere come fatto nelle uscite precedenti da esterno.

Il continuo cambio di moduli evidenzia la ricerca di un assetto tattico stabile, ma, fino ad ora, i granata non sono ancora riusciti a trovare un equilibrio solido in campo. La mancanza di amalgama tra i giocatori, molti dei quali nuovi arrivi, è palpabile. Nei primi quattro match, il Trapani ha ruotato ben 20 giocatori tra gli 11 titolari, segno di un gruppo che sta ancora cercando la propria identità. Tuttavia, ci sono dei punti fermi nella formazione, come il portiere Seculin, CiottiKaric, e gli attaccanti Kanoute e Lescano, che sono sempre partiti dal primo minuto, così come Silvestri e Celiento nelle ultime due gare.

Aronica, che ha il compito di rimettere in sesto la squadra e darle una direzione chiara, deve anche affrontare la sfida di trovare la giusta combinazione tra stabilità tattica e flessibilità, sfruttando in particolar modo il gioco sugli esterni, dove la formazione granata appare ben dotato. Il Trapani, però, ha mostrato difficoltà sia in fase difensiva che offensiva, e la mancanza di un modulo definito non ha aiutato a creare quei meccanismi automatici che permettono di costruire un gioco fluido e incisivo.

Con Salvatore Aronica alla guida, la squadra dovrà lavorare duramente per trovare un’identità stabile e migliorare il rendimento in campo. La stagione è ancora lunga, e c’è tempo per correggere la rotta, ma sarà fondamentale trovare una formazione e un modulo su cui costruire i prossimi successi, evitando eccessivi stravolgimenti e consolidando l’amalgama all’interno del gruppo totalmente rinnovato in estate.

Redazione

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Commento da Facebook
1 anno fa

Tutti allenatori e competenti e tutti a criticare ma i soldi non sono nostri

Commento da Facebook
1 anno fa

Ma il famoso tattico che doveva arrivare è arrivato poi? L’Analyst Match

Kevin Fioredi
1 anno fa

Cari Trapanesi, mi chiamo Kevin e sono di Bergamo, vi ringrazio poiché io e la mia ragazza ci siamo trovati molto bene per questa nostra prima vacanza qui, scrivo sul vostro canale sportivo, perché ho visto nei locali gente amante del calcio un po giù, ma voglio dirvi, che non c’è motivo pwr esserlo, noi (Atalanta) abbiamo perso con il Torino e domenica successiva ne abbiamo prese 4 dall’Inter.. non ci siamo strappati i capelli per questo.. il campionato è appena iniziato, perciò cercate di essere vicini alla squadra e alla dirigenza, loro sanno già quali colpe hanno, ma voi,… Leggi il resto »

W Sciascia
1 anno fa
Reply to  Kevin Fioredi

Grazie amico bergamasco per le belle parole sulla ospitalità dei trapanesi e l’incoraggiamento per il futuro del nostro amato Trapani. Hai ragione bisogna essere fiduciosi e con un presidente come quello che il buon Dio ci ha mandato nulla è precluso. Auguri per il percorso in champions della Dea che non so perchè da sempre mi è stata simpatica e ho seguito con interesse. Trapani e la sua splendida provincia vi aspetta , alla prossima vacanza!

Mariano
1 anno fa

a Marsala si ride..😂😂😂
e tra 3 anni in serie Aaaaa ni biscicamu di risate..🤣🤣🤣

Romaugusta
1 anno fa
Reply to  Mariano

Poveraccio, non avendo altro da fare visto che la tua squadra gioca nel campionato dell’oratorio ( a proposito saluti da Castellammare) ti sollazzi criticando quella che bene o male è in un campionato professionistico. A fine anno tireremo le somme e poi vedremo se riderai o piangerai!

Mariano 💙🤍
1 anno fa
Reply to  Romaugusta

per ora siti na barzelletta …poi a fine anno, oppure tra 3 anni… in serie A….. Ammare

Giuseppe C
1 anno fa

Ahhh il Trapani è una barzelletta!?…..tu capovolgi la realtà, dai si onesto!

Commento da Facebook
1 anno fa

Speriamo che antonini si stufa e vi manda a cagare,il trapanese non merita manco una squadra in promozione

Nino
1 anno fa

Vedi che la maggior parte che fa commenti stupidi sono ciaciari e mazaresi di M

Nicola
1 anno fa

Se cusà unnamo vistu mae pallune

Nino
1 anno fa
Reply to  Nicola

Hanno visto ora che vedono niente

Michele
1 anno fa

Solo invidia. Ovviamente dai marsalesi.

Romaugusta
1 anno fa

Spera, spera che chi di speranza vive disperato muore

Commento da Facebook
1 anno fa

Antonini tromba pure Aronica 🤣🤣

Commento da Facebook
1 anno fa

Secondo me sventrare il gruppo dell’anno scorso è stato un errore soprattutto la difesa staremo a vedere e forza trapani sempre

Marco
1 anno fa

Accettate solo certe esternazioni? E tenete pubblicate solo quelle che vi stanno bene? Qua non si offende nessuno però si deve sapere come si comportano certi giocatori della pallacanestro trapani Roma mancano di rispetto a chi li avvicina per scambiare due parole e questo che fa? Li riempie di parole in inglese e ridendo di questo . Normale e questo? Ma che schifo e

Giuseppe C
1 anno fa
Reply to  Marco

Ma che vuoi dire scusami

Commento da Facebook
1 anno fa

Il solito problema delle squadre italiane…. lunedì inizio ritiro e giovedì già in campo per amichevoli…. 0 preparazione atletica (già passeggiano in campo adesso figuriamoci più avanti con un campionato lungo come quello di C) 0 tempo per amalgamare una squadra tutta nuova… 0 tempo per provare moduli…. se poi si acquistano giocatori senza criterio (la maggior parte 1 punte)

Cristiano
1 anno fa

Posa il fiasco

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