Ragionare sul sistema per tutelare le società, i calciatori e gli imprenditori che mettono tutti i soldi”. E’ il pensiero di Matteo Marani, presidente della Lega Pro, in occasione del Festival della Serie A. Appuntamento che si è rivelato utile per affrontare il tema legato alla sostenibilità delle società di serie C dopo che alcune hanno anche rinunciato all’iscrizione al prossim torneo.
“Non amo le battaglie di retroguardia, ho un modo laico e kantiano di guardare alle cose – sono state le sue parole -. Noi abbiamo dato disponibilità a ragionare, in primo luogo al presidente federale: siamo parte di un sistema, e c’è anche la componente dei calciatori. Spesso si riduce tutto alle 60 della Serie C: noi siamo aperti a tutto, anni fa la Serie C era formata da 120 società e spesso non ce la facevano.
Una società, che purtroppo è tema di cronaca in questi giorni, è al quarto fallimento in 14 anni (la Lucchese, ndr). Dobbiamo ragionare sul sistema, sugli imprenditori che mettono tutti soldi”.