“Due decreti ingiuntivi della Provincia contro il Trapani”

E all'orizzonte c'è anche un altro problema: la scadenza della convenzione per lo stadio, fissata al 26 febbraio

L'edizione odierna del quotidiano la Repubblica dedica ampio spazio alle ultime vicende del Trapani
L'edizione odierna del quotidiano la Repubblica dedica ampio spazio alle ultime vicende del Trapani

“Due decreti ingiuntivi per recuperare oltre 600 mila euro tra canoni e utenze non pagate e, all’orizzonte, la scadenza della convenzione per l’utilizzo dello stadio: il 26 febbraio. A Trapani esplode un nuovo caso legato alla squadra di calcio, già penalizzata di 15 punti e con il rischio di una ulteriore penalizzazione il 9 marzo, giorno nel quale il tribunale federale si pronuncerà sull’ultimo deferimento dei granata, sul campo impegnati per mantenere la serie C”.

L’edizione odierna de La Repubblica racconta le ultime vicende in casa Trapani, con i due decreti ingiuntivi presentati dalla Provincia e con la convenzione per l’utilizzo dello stadio in scadenza a fine mese.

“E mentre l’ex Provincia ricorre ai decreti ingiuntivi, la società va allo scontro, annunciando di aver dato mandato ai propri legali per procedere proprio contro l’ente «per i reati di tentata estorsione, associazione a delinquere finalizzata alla truffa e falso in atto pubblico».

È, a tutti gli effetti, la replica di quanto verificatosi con il Comune per l’utilizzo del palasport ma, in questo caso, all’orizzonte c’è la scadenza della convenzione, fissata al 26 febbraio. Motivo per cui il Trapani e proprio l’ex Provincia, proprietaria dello stadio dove i granata disputano le loro gare interne, dovranno provare a trovare un accordo. L’ex Provincia, intanto, vuole che il Trapani paghi quanto ritiene giusto in base agli accordi sottoscritti e, per questo ha proceduto ad emettere a due decreti ingiuntivi per circa 620 mila euro, più dei 500 mila euro che il presidente Antonini ha promesso all’allenatore Aronica in caso di promozione in serie B.
Nel frattempo al palasport sono in corso dei “traslochi”, dato che sono state rimosse le poltrone presidenziali, poste nel parterre. Il Comune ha annunciato la volontà di annullare la convenzione, per i motivi legati alla ragione sociale della società, ma al momento non è stato emesso nessun provvedimento e, così, l’impianto è ancora nella disponibilità della Trapani Shark”.

Redazione

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3 Commenti
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Trapanese
6 mesi fa

Poi con tanti giovani trapanesi possibile una giunta con gente che nn è di Trapani?Come mai?A Trapani ancora esistono 2 comuni nella stessa strada,VERGOGNA siamo nel 2026 VERGOGNA

Trapanese
6 mesi fa

Sicuramente il modo di porsi da parte del Signor Antonini nn è mai stato tra i migliori maa Sicuramente dato che a Trapani soprattutto durante il periodo invernale ci sono 2000 manifestazioni giustamente strutture come lo stadio o il palazzetto dello sport sono sempre richiestissime quindi giustamente sia il libero consorzio che il signor Sindaco con il palazzetto sono stati fregati da sto imprenditore ed è giusto che paghi,probabilmente malgrado la moglie sia di trapani nn ha capito in che città e capitato,peccato

W Sciascia
7 mesi fa

Cosa ci si può aspettare da un’amministrazione composta soprattutto da mazaresi e marsalesi: la morte dí ogni iniziativa trapanese! La provincia tranne qualche raro eroico esempio, odia Trapani e i suoi abitanti. Non c’è speranza

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