“Altri 5 punti di penalizzazione per il Siracusa – come nelle previsioni – mentre la discussione sulla posizione del Trapani è stata rinviata a martedì 31 marzo”.
L’edizione online de La Gazzetta dello Sport ha raccontato così il pomeriggio vissuto dal Trapani e dal Siracusa, alle prese con la giustizia sportiva per via delle violazioni amministrative dei due club siciliani di serie C.
“È quanto emerso dall’udienza di questa mattina al Tribunale federale nazionale, chiamato a giudicare in primo grado sui deferimenti relativi alle scadenze amministrative del 16 febbraio. Il rinvio è motivato dalla volontà del tribunale di attendere l’esito dell’udienza alla Corte federale d’appello del 30 marzo, in cui il club del presidente Antonini sarà giudicato sui 5 punti di penalizzazione – su un totale di 20 – ricevuti per le violazioni alla scadenza del 16 febbraio (la procura Figc tornerà a chiedere l’esclusione dal campionato, come avvenuto in primo grado)”.
E la “rosea”, poi prosegue ricordando come “l’oggetto del contendere è infatti il medesimo: il reiterato mancato pagamento da parte del Trapani delle due rate di Irpef e Inps (in scadenza ad agosto e settembre 2025) frutto di un accordo con l’Agenzia delle Entrate. Il club si difende allegando una sospensiva di queste cartelle ottenuta dalla locale Commissione tributaria. Non rischia invece l’esclusione il Siracusa, condannato per il mancato pagamento entro i termini di Irpef e Inps di novembre e dicembre 2025 (con recidiva). Ma con questo ulteriore meno 5 – che va ad aggiungersi al meno 6 già sul groppone – la squadra di Turati scivola all’ultimo posto in classifica nel girone C”.
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