Ci sono carriere che sembrano seguire un disegno preciso, come se ogni tappa fosse un tassello di un mosaico più grande. Quella di Stefano Scognamillo appartiene a questa categoria. Un percorso fatto di battaglie, di piazze calde, di maglie pesanti e di promozioni conquistate sempre da protagonista. Lāultima, in ordine di tempo, ĆØ arrivata con il Benevento, riportato in Serie B al termine di una stagione in cui il difensore italo-russo ha confermato di essere uno di quei giocatori che fanno la differenza quando il margine dāerrore si assottiglia.
Per Trapani, però, Scognamillo non sarà mai soltanto un ex. Qui ha vissuto la sua prima promozione in Serie B, quella che non si scorda più, quella che ti segna e ti costruisce. Era giovane, affamato, con quella determinazione negli occhi che solo chi sa di dover lottare per ogni centimetro di campo riesce a mantenere intatta. In granata ha imparato cosa significa reggere la pressione di una città intera, cosa vuol dire difendere un risultato quando il Provinciale spinge e non ti permette di mollare nemmeno un secondo.
Dopo Trapani ĆØ arrivato Catanzaro, unāaltra piazza passionale, unāaltra promozione. E adesso Benevento, dove Scognamillo ha aggiunto un nuovo tassello alla sua collezione, la terza promozione in carriera, confermando una volta di più che certi giocatori portano una mentalitĆ vincente che si trasmette a chi gli sta accanto.
Tre promozioni in tre cittĆ diverse non sono un caso. E ogni volta che alza le braccia al cielo, inevitabilmente, un pezzo di quel gesto torna a Trapani, dove tutto ĆØ cominciato.
PerchĆ© ci sono legami che non si sciolgono. E Scognamillo, anche da lontano, resta uno di quei nomi che a Trapani evocano ricordi, emozioni, e un pizzico di orgoglio. Come se ogni sua vittoria fosse, in fondo, anche un poā granata.
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e stato un grande Calciatore anche quando era a trapani ha difendere i colori granata .