Il futuro del Trapani torna a tremare, e anche questa volta non c’entrano risultati sul campo o crisi tecniche. A minacciare la sopravvivenza sportiva del club è lo Stadio Provinciale, il luogo che dal 1960 rappresenta la casa granata e che oggi rischia di diventare il punto di rottura definitivo tra la società e il Libero Consorzio Comunale di Trapani.
L’Ente ha infatti predisposto un decreto che autorizza i propri avvocati ad avviare “qualunque azione sia giudiziaria, sia extragiudiziaria, finalizzata allo sfratto per finita locazione dello Stadio Polisportivo Provinciale”, un passaggio che fotografa la gravità della situazione e apre scenari pesantissimi per la squadra e per la città.
La vicenda nasce da lontano. Nel 2023 il Libero Consorzio aveva concesso l’impianto alla società per la stagione 2023/2024, rinnovando poi la locazione anche per il 2025. Il Trapani non avrebbe mai rimborsato le utenze di energia elettrica e gas anticipate dall’Ente e non avrebbe mai effettuato la voltura, come previsto dal contratto.
A questo si è aggiunto un elemento ancora più grave il club dal 2023 non avrebbe mai pagato neppure i canoni di locazione.
Da qui sono partite due procedure ingiuntive, entrambe ancora in corso per un ammontare di oltre 600mila euro. Ma il punto di svolta arriva con la scadenza dell’ultimo contratto. L’accordo firmato il 31 gennaio 2025, con consegna dell’impianto il 27 febbraio 2025, aveva durata annuale. Oggi quel contratto è scaduto, ma la società continua a occupare lo stadio. Il documento è netto: “Il predetto contratto risulta scaduto e ciononostante la predetta Società continua a detenere l’immobile”.
Questo decreto presidenziale è il passaggio che apre la porta allo sfratto. Da questo momento l’azione è formalmente autorizzata.
Senza lo Stadio Provinciale, il Trapani non può iscriversi a nessun campionato professionistico o dilettantistico. Lo stadio è un requisito essenziale. Nessuna deroga, nessuna scorciatoia. Senza disponibilità dell’impianto, l’iscrizione salta. E se l’iscrizione salta, il Trapani rischia di sparire dai radar del calcio italiano. È questo il vero terremoto che si nasconde dietro le righe del decreto.
Il Trapani adesso o trova un accordo immediato con il Libero Consorzio, sanando le pendenze e regolarizzando la posizione, oppure rischia di ritrovarsi senza casa e senza futuro. E il Trapani, senza il suo stadio, è una squadra che rischia di non esistere più.
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addio
È uno schifo dietro l’altro
3 milioni…… Ahhhhhhh ma ancora alle favole credete.
Andonini Andonini esse erre elle, Andonini Andonini esse erre elle
Vabbuò vuol dire che andremo al campo Aula a vedere giocare la Libertas, la Piccola Roma o la Tricolore 😁😁😁
Ho 57 anni da 50 anni vedo il calcio Trapani per me’ e finita qua non farò più un abbonamento non vedrò più una partita del Trapani,la colpa : di tutti, quest’anno è stato l’anno più brutto della mia vita calcistica, basta .
Via tutti, siete una vergogna
Piange il.cuore sentire queste notizie. 😓
Bhe c’è u campo aula🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
La dovreste cantare ad alta voce x 90 minuti
Tinnaghiiire tinagghiiire
Tinnagghiiiire hooooo
U capiste o noooooo
Tinnagghiiiire tinnagghiiiire
Tinnagghiiiire AAN TO NINI