“Niente da fare per il Trapani. Il Collegio di Garanzia del Coni ha infatti rigettato il ricorso presentato dalla società granata, che aveva chiesto l’annullamento o quantomeno la riduzione dei 7 punti di penalizzazione inflitti per il mancato rispetto delle scadenze federali del 16 ottobre”.
Il Giornale di Sicilia nell’edizione odierna racconta così il verdetto del Collegio di Garanzia sul ricorso presentato dal Trapani.
“La decisione di primo grado del Tribunale Federale era arrivata nel mese di gennaio e poi successivamente confermata a febbraio dalla
Corte Federale d’Appello. Con la pronuncia del Coni diventa definitiva. Resta così l’amaro ultimo posto in classifica e la retrocessione in Serie D maturata domenica scorsa dopo la sconfitta di misura subita a Cosenza dalla squadra allenata da Aronica. «Sono riusciti a respingere anche questo ricorso nonostante le schiaccianti ed evidenti documentazioni allegate. Oramai questa giustizia sportiva è palesemente ribattezzabile come una ingiustizia sportiva» così ha commentato via social il presidente Valerio Antonini subito dopo la sentenza. Resta però il dato di fatto che anche i giudici del Coni, come i precedenti organi di giustizia sportiva, hanno respinto in toto la linea difensiva portata avanti dal Trapani. La sfida di domenica contro il Siracusa, che si disputerà senza pubblico proveniente dalla città aretusea su disposizione della Prefettura di Trapani per motivi di ordine pubblico, servirà dunque soltanto a stabilire chi tra le due squadre chiuderà questa tormentata stagione all’ultimo posto della classifica. In teoria, tralasciando il deferimento che il Siracusa riceverà quasi certamente per il mancato rispetto delle scadenze federali del 16 aprile, gli ospiti conservano ancora remote possibilità di agganciare i playout in caso di successo al Provinciale, ma soltanto confidando nei passi falsi delle squadre che li precedono in classifica. Per evitare la Serie D al Trapani, invece, non resta che confidare nella giustizia sportiva che però, finora, ha sempre voltato le spalle alla società del presidente Antonini. Il percorso giudiziario però non è ancora concluso: proprio oggi la Corte Federale d’Appello dovrà esprimersi sugli ultimi 5 punti di penalizzazione inflitti per le scadenze del 16 febbraio, mentre la prossima settimana il Collegio di Garanzia del Coni tornerà a pronunciarsi sui 5 punti relativi alle scadenze del 16 dicembre. Anche se ipotizzare un cambio di rotta rispetto alle precedenti decisioni appare al momento poco probabile. Domenica andrà così in scena l’ultimo atto di questo campionato travagliato e ricco di delusioni per i tifosi granata. Mancheranno Aronica in panchina, per il doppio turno di squalifica rimediato contro la Salernitana, e il capitano Enrico Celeghin, anch’egli fermato per due giornate dopo l’espulsione subita a Cosenza. La società ha preannunciato l’ingresso libero, ma è difficile immaginare un ritorno in massa dei tifosi granata al Provinciale, visto il clima di totale sfiducia che da settimane circonda la squadra granata”.
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