“Partita divertente tra Trapani e Siracusa che pareggiano un incontro combattuto fino al fischio finale. Un pareggio che però condanna alla retrocessione in Serie D il Siracusa che raggiunge i granata già condannati domenica scorsa dopo la sconfitta di Cosenza. Granata che hanno giocato per oltre 70 minuti in 10 per l’espulsione di Cozzoli nel primo tempo”.
Il Giornale di Sicilia, nell’edizione odierna, racconta così l’ultima partita stagionale del Trapani, conclusasi con un pareggio per 2-2 contro il Siracusa.
“Il Trapani senza lo squalificato Aronica in panchina sostituito da Utro, si schiera con il solito 4-2-3-1, con Napolitano al posto dell’altro squalificato Celeghin, con Knezovic e Matos a supporto di Stauciuc. Siracusa schierato a specchio con Arditi a guidare il reparto offensivo.
In avvio sono gli ospiti a fare la partita chiudendo il Trapani nella propria area. L’assenza di Celeghin si fa sentire ed al 15′ arriva il primo squillo con il colpo di testa di Iob bloccato da Galeotti. La partita cambia al 25′ per i granata che rimangono in 10 dopo l’espulsione di Cozzoli per un rude intervento ai danni di Marafini dopo la chiamata all’Fvs. Al 35′ la partita si sblocca quando sul cross a giro di Valente dalla sinistra verso il secondo palo, Di Paolo, perso da Knezovic, di testa mette alle spalle di Galeotti. Gol meritato che riaccende le speranze del Siracusa per via dei risultati che arrivano dagli altri campi.
Nella ripresa il copione non cambia con il Siracusa a fare la partita. Al 10′ è Galeotti a salvare la sua porta dalla conclusione ravvicinata di Candiano ma al 15′ il Trapani, alla prima vera occasione, trova il pareggio. Azione personale sulla sinistra di Winkelmann che semina il panico ed esplode il destro a cui si oppone Farroni ma sulla respinta è Stauciuc a porta vuota a trovare il pareggio. Il Siracusa si scuote ma ci pensa ancora un super Galeotti al 18′ a salvare la porta con un duplice intervento dalle conclusioni di Cancellieri e Di Paolo. Al 31′ il Trapani la ribalta: splendida azione di Marcolini che innesca Napolitano che con un diagonale trafigge Farroni in uscita. La gioia granata però dura appena 4′ perché è Sbaffo, con una zampata da due passi, a trovare il pareggio al 35′ beffando la difesa granata. È l’ultima emozione della sfida che si chiude in parità, un pareggio che però condanna entrambe le squadre alla retrocessione”.
Seguici su
Aggiungi trapanigranata.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.