“Il 2-2 del Provinciale condanna alla Serie D anche il Siracusa. Il Trapani aveva salutato la terza serie nazionale una settimana fa e agli aretusei ieri pomeriggio sarebbe servito vincere e sperare che Foggia e Giugliano perdessero. La prima lo ha fatto, la seconda ha strappato il pari a Caserta e anche se la squadra di Turati fosse riuscita a spuntarla sui granata, il successo non sarebbe bastato”.
Sul quotidiani La Sicilia, oggi, viene dedicato un ampio articolo all’ultima gara stagionale del Trapani, il pari per 2-2 contro il Siracusa.
“Eppure gli aretusei ci avevano provato iniziando col piglio giusto una gara non semplice così come tutta la stagione, condizionata da fattori extracampo che hanno influito sulla classifica finale. Vale naturalmente anche per la compagine di Aronica, per cui questo ultimo atto della stagione regolare si era di fatto trasformato in un mesto ritorno per entrambe.
Una serata amara dunque al Provinciale per pochi intimi nonostante i biglietti gratuiti per quest’ultimo atto: il Siracusa aveva trovato il vantaggio firmato da Di Paolo al 34′ del primo tempo – colpo di testa su traversone calibrato di Valente – che aveva acceso fiducia e speranze per la rimonta in classifica.
Ed il match, tra l’altro, aveva preso subito una piega nervosa per i padroni di casa: al 23′ infatti, un intervento durissimo di Cozzoli su Marafini, che era stato inizialmente punito con il cartellino giallo, è stato trasformato poi in rosso dopo il richiamo dell’Fvs da parte dello staff e della panchina del Siracusa.
L’espulsione avrebbe dovuto favorire gli ospiti, che tuttavia hanno faticato a sfruttare l’uomo in più nei momenti decisivi. Nella ripresa il Trapani – già con la retrocessione in tasca ma determinato a non lasciare nulla di intentato – ha prima trovato il pari con Stauciuc al 60′, ribaltando momentaneamente l’inerzia della gara. La reazione del Siracusa è stata immediata: una doppia occasione al 62′, prima con Cancellieri e poi con Di Paolo, entrambe neutralizzate dal portiere Galeotti che si è dimostrato tra i migliori in campo per i padroni di casa.
Il match, aperto e vibrante, è proseguito a ritmi alti con entrambe le squadre che hanno mostrato voglia di conquistare i tre punti. La rete che ha sigillato il destino del Siracusa è arrivata al 76′: Napolitano ha trovato il diagonale vincente dall’interno dell’area, superando un incolpevole Farroni e portando il Trapani in vantaggio.
Nonostante il colpo subito, gli ospiti non si sono arresi; all’79’ un’incornata ravvicinata di Sbaffo ha rimesso la parità, caricando nuovamente di speranza Candiano e compagni. I minuti finali sono stati un assalto continuo: il Provinciale ha vissuto attimi di intensità, ma il tempo è stato tiranno. Dopo quattro minuti di recupero il triplice fischio ha certificato il 2-2 e la retrocessione del Siracusa.
L’amarezza è stata palpabile tra i giocatori e lo staff: la stagione finisce con rimpianti su episodi chiave, lucidità da trovare nelle scelte tattiche e nella gestione delle situazioni ad alta pressione ma soprattutto fattori esterni che come detto hanno condizionato la stagione di entrambe”.
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