Dalla retrocessione al crac: ultimo il Trapani

Inchiesta della Gazzetta dello Sport a cura del giornalista Nicola Binda, che analizza come la retrocessione dalla serie B in serie C comporti gravi ripercussioni economiche fino ad arrivare alla scomparsa dei club

Le pagine nazionali della Gazzetta dello Sport in un articolo a firma del noto giornalista Nicola Binda analizzano le ripercussioni economiche delle societĆ  retrocesse in serie C che portano anche alla scomparsa del club.

L’ultima della serie ĆØ stata il Trapani. Chi retrocede dalla Serie B – sostiene La Gazzetta dello Sport -, se non ha le spalle larghe e le casse piene, va incontro al tracollo finanziario.

Sulla situazione Trapani, in particolare, “la rosea” sottolinea come dopo l’uscita di scena della famiglia Morace, sia sempre stata più precaria dei risultati sportivi, che l’hanno visto risalire in B nel 2018-19 dopo la retrocessione di due anni prima. Ma la discesa di luglio (per il -2 a causa di mancati pagamenti) ĆØ stata fatale, malgrado l’iscrizione avvenuta rispettando le richieste. Tempo due mesi e la proprietĆ  ha preferito abdicare, rovinando la stagione del girone C. Un danno enorme, per tifosi e dipendenti ma anche per la categoria.

La Gazzetta dello Sport analizza come quello di Trapani sia una ripetizione comprovata nel tempo: le squadre che retrocedono dalla serie B vivono un trauma economico. Negli ultimi 15 anni sono retrocesse 55 squadre e di queste ben 27 sono andate incontro a un dissesto finanziario spesso sfociato nel fallimento. Tre di queste (Catanzaro, Pescara e Vicenza) sono comunque riuscite a restare in Serie C salvando il titolo sportivo, tutte le altre sono dovute ripartire dai dilettanti, e qualcuna ĆØ rimasta ancora oggi incastrata da quelle parti.

Redazione

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2 Commenti
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Michele Buffa
5 anni fa

Ci sono club di figli e figliastri. In Italia le cose non cambiano mai, specialmente per i club siciliani sono ancora peggio. Ma se in Sicilia non c’ĆØ un industria che ci rappresenta come territorio, quale imprenditore può permettersi di portare avanti una societĆ  di calcio professista.

Commento da Facebook
5 anni fa

Infatti scrivono tanto per fare “broru”…….giornalisti sono ?ā€ā™‚ļø

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