Per un tempo e mezzo quasi alla pari con la capolista, nonostante le evidenti differenze tra le due squadre. E’ da questo che occorre riprendere il cammino per la salvezza
Perdere 0-5 fa male, ma la partita del Trapani a Benevento è di quelle particolari. Da scindere in due. Perché fino a metà del secondo tempo, pur con le disuguaglianze tra granata e giallorossi (il valore di mercato dell’undici titolare trapanese era di 4 milioni contro i 12 milioni e mezzo dei sanniti), i trapanesi apparivano in grado di poter dire la loro e, se sconfitta sarebbe dovuta essere, considerando che si era sullo 0-2, almeno lo era “onorevole”.
Poi, invece, si è spenta la luce, ed il Benevento è andato a nozze. Non per nulla è la capolista con il miglior attacco e la miglior difesa del torneo: 8 gol subìti in 15 partite, quasi mezzo a incontro. Eppure, nonostante questo, il Trapani il suo gol lo avrebbe potuto realizzare, perché se Pettinari avesse infilato in rete quella grande occasione, l’incontro sarebbe potuto cambiare. Poi, magari, le Streghe avrebbero potuto reagire, andando a vincere con un margine più netto, però, di sicuro, la partita sarebbe cambiata. Gli allenatori preparano le partite, ma poi a deciderle sono i dettagli, capaci di modificare il corso degli eventi.
Di negativo ci sono, invece, gli ultimi 25 minuti nei quali granata sono pressoché scomparsi dal campo, con i campani che sono andati a segno altre tre volte e con Carnesecchi che ha provato ad opporsi agli avanti di casa. Se l’atteggiamento combattivo dei granata fino all’inizio del secondo tempo, pur creando una sola occasione da rete, è qualcosa che fa ben sperare per il futuro, giustamente l’allenatore Baldini si è lamentato di come la squadra abbia giocato gli ultimi 25 minuti. Non si può “uscire dal campo” quando l’incontro è ancora in corso ed i segnali di quanto stava per accadere si sono visti proprio a metà della ripresa, quando in alcune circostanze è comparso lo scoramento nelle azioni e nei gesti dei trapanesi, senza che l’allenatore, però, avesse la possibilità di intervenire con dei cambi perché quelli a propria disposizione li aveva esauriti tutti nel tentativo di dare una sterzata.
Questa partita di Benevento è da archiviare il prima possibile, ma soltanto perché bisogna preparare il posticipo del prossimo turno contro il Pisa al Provinciale. La condotta degli ultimi 25 minuti non dovrà mai più ripetersi e su questo Baldini, dopo i giorni di riposo che ha concesso alla squadra proprio perché il prossimo incontro si terrà tra otto giorni, si concentrerà alla ripresa degli allenamenti.
Seguici su
Aggiungi trapanigranata.it alle tue fonti preferite
e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
Home
› News
Il Trapani deve ripartire dai primi 65 minuti di Benevento
Per un tempo e mezzo quasi alla pari con la capolista, nonostante le evidenti differenze tra le due squadre. E’ da questo che occorre riprendere il cammino per la salvezza
Perdere 0-5 fa male, ma la partita del Trapani a Benevento è di quelle particolari. Da scindere in due. Perché fino a metà del secondo tempo, pur con le disuguaglianze tra granata e giallorossi (il valore di mercato dell’undici titolare trapanese era di 4 milioni contro i 12 milioni e mezzo dei sanniti), i trapanesi apparivano in grado di poter dire la loro e, se sconfitta sarebbe dovuta essere, considerando che si era sullo 0-2, almeno lo era “onorevole”.
Poi, invece, si è spenta la luce, ed il Benevento è andato a nozze. Non per nulla è la capolista con il miglior attacco e la miglior difesa del torneo: 8 gol subìti in 15 partite, quasi mezzo a incontro. Eppure, nonostante questo, il Trapani il suo gol lo avrebbe potuto realizzare, perché se Pettinari avesse infilato in rete quella grande occasione, l’incontro sarebbe potuto cambiare. Poi, magari, le Streghe avrebbero potuto reagire, andando a vincere con un margine più netto, però, di sicuro, la partita sarebbe cambiata. Gli allenatori preparano le partite, ma poi a deciderle sono i dettagli, capaci di modificare il corso degli eventi.
Di negativo ci sono, invece, gli ultimi 25 minuti nei quali granata sono pressoché scomparsi dal campo, con i campani che sono andati a segno altre tre volte e con Carnesecchi che ha provato ad opporsi agli avanti di casa. Se l’atteggiamento combattivo dei granata fino all’inizio del secondo tempo, pur creando una sola occasione da rete, è qualcosa che fa ben sperare per il futuro, giustamente l’allenatore Baldini si è lamentato di come la squadra abbia giocato gli ultimi 25 minuti. Non si può “uscire dal campo” quando l’incontro è ancora in corso ed i segnali di quanto stava per accadere si sono visti proprio a metà della ripresa, quando in alcune circostanze è comparso lo scoramento nelle azioni e nei gesti dei trapanesi, senza che l’allenatore, però, avesse la possibilità di intervenire con dei cambi perché quelli a propria disposizione li aveva esauriti tutti nel tentativo di dare una sterzata.
Questa partita di Benevento è da archiviare il prima possibile, ma soltanto perché bisogna preparare il posticipo del prossimo turno contro il Pisa al Provinciale. La condotta degli ultimi 25 minuti non dovrà mai più ripetersi e su questo Baldini, dopo i giorni di riposo che ha concesso alla squadra proprio perché il prossimo incontro si terrà tra otto giorni, si concentrerà alla ripresa degli allenamenti.
Seguici su
Aggiungi trapanigranata.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
Antonio Trama
Articoli correlati
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: il Napoli rimandato all’esame Champions
Oltre al danno, la beffa: dal Giudice Sportivo arriva la stangata per Lamin Jallow
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Inter, che beffa
Altre notizie
Disastro Trapani: la Vibonese domina e schiaccia i granata
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: si accende il confronto tra Mourinho e Chivu
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: addio agli investimenti sul mercato
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Inter, Ausilio lascia
Cambia ancora lo stadio per le partite in casa: il Trapani giocherà al Mokarta
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Juventus, comincia il nuovo corso
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Juve, c’è Woltemade per Spalletti
Coppa Italia Serie D: il Trapani avanza, battuto anche l’Athletic Palermo
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Calhanoglu trascina l’Inter
Niente Serie C: respinta dal Tar del Lazio la domanda cautelare del Trapani
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Kessié torna in Serie A
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Milan, Leao ai saluti
Ottavio Zacco: “Le partite del Trapani al Velodromo dovrebbero svolgersi a porte chiuse per prevenire tensioni”
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Kessié sempre più vicino alla Juve
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Juve in ansia per Yildiz
Buona la prima: il Trapani avanza in Coppa Italia, battuto il Ragusa ai rigori
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Milan, Cissé illumina il debutto
Amichevoli: oggi i granata scenderanno in campo a Valderice contro la Margheritese
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: l’Inter guarda alla Premier per alzare il livello
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Inter, rilancio per Jones
I più letti
I Miti giallorossi
Altre notizie
Aronica: “Manca ancora qualcosa nella rosa, ma è normale per una squadra totalmente rifondata”
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Milan, colpo Moreira
Calendario Serie D: il Trapani esordirà il 6 settembre contro la Vibonese
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: la Juve accelera sul mercato
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Milan, Ramos per spezzare la maledizione
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Inter, Milan e Juventus protagoniste del mercato
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Franco Baresi salutato da tutto il mondo
Trapani, il Tar respinge la richiesta di un’udienza straordinaria: il ricorso sarà discusso il 26 agosto
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: calciomercato infuocato tra Inter e Juventus
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Juve e Inter protagoniste del mercato estivo
Trapani, Antonini annuncia ben sedici colpi, poi sentenzia: “Se non tornassimo in C con la riammissione, lo faremmo sul campo”
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Juve scatenata sul mercato con un doppio colpo
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Mancini torna in azzurro
Trapani: aggressione e percosse da parte di un tifoso al presidente Antonini
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Italia nel caos
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: il futuro della Nazionale Italiana tra Guardiola e Pirlo
Trapani, ufficiale: nel ruolo di DS arriva Lo Giudice dalla Reggina
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Pep Guardiola al centro del progetto Club Italia
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Guardiola nel progetto Italia
Le prime pagine dei quotidiani sportivi: Guardiola al centro del progetto Italia