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Trapani, la prima di Castori e il nuovo modulo

Il neotecnico granata, arrivato nella città trapanese giovedì, ha già provato delle novità rispetto al 4-3-3 del suo predecessore Francesco Baldini

La prima di un nuovo allenatore rappresenta sempre un’enigma per gli avversari e per chi prova ad indovinare la formazione.

In poco tempo, Castori ha avuto modo di confrontarsi con i giocatori, ma soprattutto con lo staff granata rimasto nonostante l’esonero di Francesco Baldini: in primis il collaboratore tecnico Stefano Firicano e poi anche Giuseppe Scurto, allenatore della Primavera granata, che ha guidato gli allenamenti del Trapani ad inizio settimana. Castori si è affidato a loro per conoscere in pochissimo tempo l’ambiente granata.

Nonostante i tempi stretti, Castori ha già provato qualcosa di nuovo, rispetto al suo predecessore Francesco Baldini. Con il tecnico toscano il Trapani ha giocato prevalentemente con il 4-3-3, alternando per poche uscite il 4-3-1-2. Con Castori si va verso ad una rivoluzione rispetto al passato.

Domenica potrebbe, infatti, scendere in campo una squadra con un inedito 3-5-2 (almeno in attacco), che potrebbe trasformarsi in fase difensiva in un 4-4-1-1 o addirittura 5-3-1-1, in base alle situazioni di scalo difensivo.

Oltre all’assenza di Del Prete per infortunio, con tale schieramento il giocatore che dovrebbe far posto ad un difensore in più dovrebbe essere Felice Evacuo, che, comunque, potrebbe dare un grosso contribuito a partita in corso.

Ecco la probabile formazione del Trapani con il nuovo schieramento sotto il modulo 3-5-2:
Carnesecchi; Fornasier, Strandberg, Scognamillo; Candela, Corapi, Taugourdeau, Moscati, Grillo; Biabiany, Pettinari.

Con gli stessi giocatori, però, si potrebbe pensare anche ad un 4-4-1-1, modulo utilizzato maggiormente da Castori in passato, che vedrebbe il seguente schieramento:
Carnesecchi; Fornasier, Strandberg, Scognamillo, Grillo; Candela, Corapi, Taugourdeau, Moscati; Biabiany; Pettinari.

Ciò che cambia, oltre ai numeri e all’arretramento di qualche giocatore, è, soprattutto, la posizione in campo di Taugourdeau, che verrebbe schierato leggermente più avanti rispetto alla classica posizione da playmaker davanti la difesa.

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