La sconfitta per 5-0 a Cremona, ma soprattutto l’atteggiamento dei calciatori granata, finisce sul banco degli imputati. E la società non le manda a dire ai calciatori
La batosta di Cremona ha fatto rumore. Non solo per la classifica, con la salvezza finita ad otto punti, ma anche perché incrina il rapporto tra la società ed i calciatori.
I dirigenti, infatti, non hanno ‘apprezzato’ l’atteggiamento dei calciatori e, così, al termine della partita annunciano dei provvedimenti straordinari, ‘i più risoluti, verso la squadra’.
“I sacrifici e la dedizione dei tifosi, molti oggi presenti allo “Zini”, oltre che di una città intera, i sacrifici e gli impegni, assunti e tutti mantenuti, dalla Società per garantire “la continuità aziendale” non meritavano una prestazione così indegna. Ci si aspettava, dunque, ben altro dalla gara piuttosto che un atteggiamento inaccettabile per chi indossa una maglia che da 115 anni ha alle spalle una lunga storia di lotta, sacrificio e passione. Esattamente ciò che è mancato oggi a chi è sceso in campo. Pertanto, nei prossimi giorni, verranno assunti provvedimenti straordinari, i più risoluti, verso la squadra”.
Facile adesso prendersela con i giocatori. Chi ha fatto lo scellerato mercato di gennaio? Chi ha cambiato allenatore prendendone uno senza la minima idea di gioco? Chi ha ingaggiato una ex stella dell’Inter ormai degno di calcare solo campi da calcetto con pensionati? Con Baldini, Tulli, Corapi, Nzola e Pagliarulo in campo (al posto di quel disastro di nome FORNASIER) saremmo messi meglio….. cara società:che servano di lezione queste pessime scelte fatte
Tagliare stipendi semplice.