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Trapani, Biabiany: ‘Ci sono 14 partite e non c’è tempo per piangere’

In conferenza stampa il calciatore francese analizza la pesantissima sconfitta esterna con la Cremonese e fa il punto sugli obiettivi della squadra in vista delle partite di campionato che rimangono da giocare

Jonathan Biabiany esorta i compagni di squadra a lasciarsi alle spalle la partita di Cremona e concentrarsi sulle prossime partite perché i punti in palio sono ancora tanti. «Molto ci dicono di chiedere scusa – spiega Biabiany –; penso che dopo la partita che abbiamo fatto è il minimo che possiamo fare, però come ho detto, e continuo a dire ai miei compagni, ci sono 14 partite e non c’è tempo per piangere. Bisogna pensare a sabato e iniziare a fare punti perché la strada è lunga, e si può arrivare all’obiettivo».

 

E sulla differenza nell’approccio alla partita con la Salernitana e con la Cremonese Biabiany aggiunge: «Non saprei dare una spiegazione e sembrava andarci tutto contro. Penso che sia la peggiore partita che abbiamo fatto e dare una spiegazione alla partita con la Cremonese è difficile: abbiamo sentito molto la partita e siamo arrivati molto scarichi, ma sicuramente non era la partita che dovevamo fare. Il risultato è stato pesante in tutti i sensi e abbiamo preso una bella batosta sia noi sia tutte le persone che sono venute a vedere la partita, e anche la società. Sicuramente eravamo andati a Cremona per la vittoria. Dopo 15 minuti andare sotto significa andare mentalmente in difficoltà. La partita non si è raddrizzata. C’è mancato tutto e anche la reazione. Ci abbiamo provato fino ad un certo punto e poi non lo abbiamo fatto più. È una partita da dimenticare e dobbiamo guardare avanti facendo i punti che ci servono».

E sul rendimento di Biabiany dal suo arrivo in maglia granata il calciatore francese afferma: «Sicuramente non ho fatto quello che penso di poter fare. Sono arrivato e mi sono fatto male subito. Ho fatto un po’ di partite con dei problemi al ginocchio perché avevamo bisogno. Adesso sto benissimo fisicamente. Manca tanto e penso di poter fare la differenza in queste 14 partite. Io e miei compagni crediamo alla salvezza, poi se qualcuno non ci crede è meglio che non scenda in campo. Bisogna crederci e guardare partita dopo partita. Finché c’è speranza noi continuiamo a crederci».

«Dopo la partita di Cremona dobbiamo dare ai tifosi del Trapani una prestazione ‘super’ e abbiamo bisogno di riscattarci in casa. Abbiamo bisogno di punti e ogni partita che giocheremo è una finale. Dobbiamo sapere che possiamo giocarcela contro tutti e utilizzare le nostre carte».

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1 anno fa

Nenti fa’….

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1 anno fa

Ah se mettessero la stessa determinazione delle conferenze stampa ma in campo, saremmo salvi.

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1 anno fa

Ridicolo

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1 anno fa

Ha scoperto l’acqua calda. Con la cremonese erano 15 partite! E lui era un morto che camminava in campo. Se non avevi voglia di lottare, perché non rimanevi a Parma? Spero che farà 14 partite in panchina.

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1 anno fa

Già dall iniziò campionato che siamo in Serie C

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1 anno fa

Ma vai a cagare falluto

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