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Trapani: Evacuo il mattatore, entra e cambia la partita

Il bomber tira fuori una gara da incorniciare ed è il migliore in campo. Bene anche Pettinari, la difesa ed Odjer che prende il posto di un Coulibaly autore di una prova da dimenticare

KASTRATI 6,5. Incolpevole sul gol incassato, nel finale di primo tempo salva il risultato sul tiro di De Luca. E, guardando l’andamento della partita, si tratta di un intervento decisivo. Se il Trapani fosse andato sotto 0-2 all’intervallo, ci sarebbe stata un’altra ripresa.

STRANDBERG 6,5. Giganteggia in difesa, chiude i varchi agli avversari e nel secondo tempo è protagonista anche in fase di impostazione. Il norvegese, giornata dopo giornata, sta diventando sempre più il leader di questa difesa. Magari la più battuta del torneo, ma almeno contro l’Entella, “attenta”.

PAGLIARULO 6. Un paio di sbavature lo pongono un po’ più indietro nella valutazione rispetto ai compagni di reparto. Soprattutto quella su Mancosu nel secondo tempo, quando l’ex compagno lo anticipa. Però il capitano gioca la terza partita di fila, la seconda in quattro giorni. Encomiabile.

SCOGNAMILLO 6,5. Davvero una buona prova per il difensore che, come a Castellammare di Stabia, nel finale di partita viene spedito da Castori sulla fascia, sempre quella destra. E questa volta, complice magari un’Entella in difficoltà, si destreggia anche in un ruolo propriamente non suo. E poi questa volta non è arrivato il giallo…

KUPISZ 6,5. Ma quanti palloni ha toccato il polacco. Una autentica spina nel fianco per l’Entella. Un motorino che praticamente non si è fermato mai ed il gol del 3-1 siglato da Taugourdeau è, in gran parte, merito suo. E’ lui a sfondare sulla fascia destra ed a mettere dentro un bel pallone.

COULIBALY 4,5. Comincia bene, facendosi vedere dai compagni. Ma poi comincia a commettere tanti errori, anche di attenzione. Sull’autogol è pure sfortunato, perché si fa quasi tutto il campo di corsa per fermare Mancosu, ma manda la palla nella propria porta. (dal 46′ ODJER 6,5. Esordisce in granata e tira fuori una partita di grande carattere e spessore. Diga a centrocampo, ma soprattutto, cuore e grinta. L’emblema della sua partita l’azione del 4-1 finale. Poteva rallentare, invece ha spinto in avanti, in una azione che ha portato al gol di Scaglia)

TAUGOURDEAU 6,5. Dopo l’errore di Castellammare era chiamato a riscattarsi. E lo ha fatto con una prova di sostanza. Preciso in fase di impostazione, si fa valere anche nelle chiusure difensive. E poi ha il merito di chiudere la partita all’89’, scaraventando il pallone, con tutta la rabbia che aveva in corpo, in fondo al sacco.

COLPANI 5,5. Non la migliore stagionale, però anche lui si è dovuto adeguare ai cambiamenti tattici disposti dall’allenatore. Nel primo tempo un paio di potenziali contropiedi si perdono perché non riesce a controllare bene il pallone. Da rivedere. (dal 56′ EVACUO 7.5. E’ il protagonista assoluto della gara. Il video della sua prestazione, con tanto di grinta, cattiveria sportiva e convinzione, bisognerebbe mostrarlo ai piccoli calciatori delle scuole calcio. E’ l’emblema del calciatore professionista che si batte sempre e comunque. Prestazione indimenticabile)

GRILLO 6. L’argentino appoggia la manovra offensiva nel primo tempo. E nella ripresa, quando Castori lo abbassa a terzino quando si passa al 4-4-2, continua a svolgere bene il suo compito. Una prova di sostanza per un calciatore che adesso sembra essere entrato in “ritmo”.

PETTINARI 7. Super. Non ci sono altre parole per descriverlo. Nel primo tempo si traveste anche da assist-man, con Dalmonte che non ci arriva per un pelo. Nella ripresa trova il gol, il terzo di fila, il 13° stagionale. E poi come sempre recupera palloni ed in una occasione di fa tutto il campo, arrivando al tiro.

DALMONTE 6. Cresce l’intesa con Pettinari. Peccato per l’occasione sprecata nel primo tempo, ma gioca una partita di sostanza. Magari non centra lo specchio della porta, ma oggi la “zanzara” non è stato il ligure De Luca, ma il trapanese Dalmonte. (dal 91′ SCAGLIA, 6. Non giocava da più di due mesi, dal ko di Crotone a fine anno. Entra al 91′ ed al 94′ trova il gol del 4-1. Bravissimo perché è stato capace di entrare in campo con la giusta concentrazione. Altro esempio di grande professionismo)

CASTORI 7. Vince la partita con i cambi. Toglie un Coulibaly fuori fase e mette dentro Odjer, cambia modulo passando al 4-4-2 e manda in campo Evacuo, un vecchietto che ancora sa fare il suo mestiere. Ed è riuscito anche a cambiare la mentalità alla squadra. Normale nel primo tempo, mentre nella ripresa il Trapani ha aggredito l’Entella, arrivando sempre prima sui palloni.

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