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Trapani: Strandberg si ispira ad “Amici Miei”, Pettinari superbo

Prova ampiamente sufficiente per la squadra, eccezion fatta per Pagliarulo. Il suo autogol permette all’Empoli di pareggiare una partita che i granata meritavano di vincere

Kastrati 6,5. Il portiere albanese è poco impegnato, praticamente lo si vede in una sola azione, quella nella quale si oppone due volte, sempre da terra, alle altrettante conclusioni di Mancuso. Incolpevole sul gol incassato (dal 95′ Stancampiano s.v. Gioca soltanto due minuti e mezzo, ma di sicuro non dimenticarà mai questa partita. Esordisce in serie B a 33 anni. Quando la perseveranza vince su tutto).

Pirrello 6. Partita di sostanza quella del difensore centrale alcamese che si ritrovava contro la squadra che detiene il suo cartellino e che lo ha mandato a Trapani in prestito a gennaio. Bravo a chiudere bene la linea ed a non concedere nulla agli avversari.

Pagliarulo 5,5. Che peccato. Il capitano è autore di una grande prestazione, almeno fino all’87’. Il suo autogol è un errore clamoroso. Con l’angolo battuto da sinistra e trovandosi lui sul secondo palo, deve liberare il pallone colpendolo con il piede destro, per metterlo fuori, verso la bandierina di destra, senza rischiare di far carambolare la sfera addosso a nessuno. Lo colpisce, invece, con il sinistro ed il pallone sbatte sulla sua caviglia destra che, per forza di cose, doveva essere davanti a quella sinistra provenendo il pallone da quel lato.

Strandberg 7. Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità d’esecuzione”. Lo diceva Mario Monicelli in Amici Miei Atto II ed il norvegese lo mette in pratica. Brucia tutti sulla punizione e consente a Pettinari di portare in vantaggio i granata. In difesa una sola incertezza, con La Mantia che gli prende il tempo nella ripresa.

Buongiorno 6. Castori lo rimanda titolare e gli chiede di giocare tutto spostato sulla sinistra. E lui esegue, da buon soldatino, portando a casa il suo compito senza sbavature. Ed alcune volte si è anche spinto in avanti alla ricerca di gloria personale.

Kupisz 6. Davanti si ritrova una squadra in gran salute con 5 vittorie nelle ultime sei partite. Ma dimostra di stare bene, perché pur se spesso è il quinto di difesa, quando ha la possibilità si fa tutta la fascia e serve cross interessanti per i compagni, come al 98′ per Pettinari. Ed era il 98′!

Taugourdeau 6. Il marsigliese gioca bene e quando l’Empoli chiude tutte le linee di passaggio, lui si va a prendere il pallone sulla linea dei difensori, permettendo ai compagni di avere lo spazio necessario, alle sue spalle, per impostare. Mezzo voto in meno per i tanti, troppi, calci d’angolo sbagliati.

Colpani 6,5. Bella partita del centrocampista in prestito dall’Atalanta. Nel primo tempo lo si vede spesso anche spostarsi in avanti, come se fosse un terzo attaccante. E’ stato in grado di compattare la linea di centrocampo ed anche lui ha fatto in modo di chiudere tutti gli spazi ai toscani.  (dall’82’ Grillo s.v. Gioca il finale di partita e non ha possibilità di mettersi in mostra).

Odjer 6. E’ alla prima da titolare, dopo il buon impatto nel secondo tempo contro la Virtus Entella, e si dimostra davvero capace di fare tutte le due fasi. Aiuta Taugourdeau nella costruzione del gioco, anche se un po’ troppo spesso cerca l’appoggio al compagno, efficace anche nell’andare a contrastare i rivali. (dal 69′ Luperini 6. Torna in campo dopo il fallo da rigore a Castellammare e la squalifica, e ritorna protagonista, facendo “tanta legna” in mezzo al campo. E chissà se quel contrasto in area fosse stato sanzionato con il rigore…).

Dalmonte 6,5. La sua intesa con Pettinari cresce a vista d’occhio. I due si intendono a meraviglia e migliorando questa migliora anche la sua incisività sotto porta. Ha avuto tre occasioni da gol, due clamorose con il palo sfiorato nel primo tempo ed il tiro ribattuto a pochi centimetri dalla porta nel secondo.

Pettinari 7. Ormai gli aggettivi per il bomberone trapanese stanno terminando. Quattordicesima rete stagionale per lui che ormai va a segno da quattro partite di fila. E oltretutto ha certificato il suo record assoluto di reti in un torneo. E’ l’anima di questa squadra. Un gladiatore.

Castori 7. Le indovina tutte. Cambia qualche interprete, ma non vuole snaturare la squadra e si riaffida al 3-5-2. Chiude tutti gli spazi trovando il modo di far male all’Empoli. E quando il secondo successo di fila sembrava centrato è arrivato l’autogol di Pagliarulo. Davvero un peccato, perché la partita, ed i cambi, erano stati perfetti.

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