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Coronavirus, l’ex granata Perticone: ‘Stare chiusi e ripartire’

Il difensore che giocò con il Trapani nella stagione 2015-16 fa il suo «discorso alla squadra» invitando a rimanere uniti per affrontare il difficile momento

«Nessuno di noi pensava di trovarsi in questa posizione a questo punto della stagione». Inizia così il lungo post su Instagram di Romano Perticone, ex calciatore del Trapani, che con il suo «Discorso alla squadra» intende spiegare quale deve essere lo spirito giusto per affrontare l’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19.

L’attuale difensore del Cittadella ha una stategia chiara per affrontare il difficile momento che sta vivendo l’intero Paese, e utilizza uno dei suoi canali social per veicolarla:«Dobbiamo stare chiusi e stretti per poi ripartire, questo l’aspetto tattico. Ed infine ora immaginiamo la vittoria dopo il sacrificio, la gioia di abbracciarsi tutti a fine partita, il sapere di aver fatto il proprio dovere, di aver contribuito ognuno al massimo delle proprie possibilità al trionfo».

L’ex difensore di Salernitana, Livorno, Sampdoria, e Trapani, afferma che questa è la partita più importante da vincere tutti assieme e accosta le dinamiche del mondo del calcio al  Coronavirus per esorcizzarlo e sconfiggerlo: «Sarà l’atteggiamento a fare la differenza, non è importante chi farà gol, Sarà l’atteggiamento a fare la differenza, non è importante chi farà gol, sarà importante portare a casa i tre punti a tutti i costi questa partita è la più importante del campionato contro una squadra che ha già dimostrato la sua pericolosità, la sua determinazione e caparbietà contro un avversario di alto livello».

 

Il «Discorso alla squadra» di Perticone

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DISCORSO ALLA SQUADRA Nessuno di noi pensava di trovarsi in questa posizione a questo punto della stagione, speravamo di essere molto più tranquilli, ma tant’è. Siamo in difficoltà ma la difficoltà e’ un’opportunità, e’ il momento della crescita. Ora dobbiamo pensare a salvarci e solo noi possiamo salvare noi stessi. Ci tireremo fuori perché siamo forti, ma dobbiamo fare sacrifici e tutelare il gruppo, la squadra, dobbiamo mettere il noi davanti all’io e non saranno ammessi comportamenti superficiali da parte di nessuno, nessun egoismo sarà tollerato. Sarà l’atteggiamento a fare la differenza, non è importante chi farà gol, sarà importante portare a casa i tre punti a tutti i costi. Questa partita è la più importante del campionato contro una squadra che ha già dimostrato la sua pericolosità, la sua determinazione e caparbietà contro un avversario di alto livello. Dobbiamo stare chiusi e stretti per poi ripartire, questo l’aspetto tattico. Ed infine ora immaginiamo la vittoria dopo il sacrificio, la gioia di abbracciarsi tutti a fine partita, il sapere di aver fatto il proprio dovere, di aver contribuito ognuno al massimo delle proprie possibilità al trionfo. Romano Post scritptum (ho usato la lingua volgare, la più comune, quella che conosco e conoscono tutti, Il calcio come la vita e’ come si reagisce alle situazioni spiacevoli.Hanno in comune due regole fondamentali: non mollare mai e non dimenticare la regola numero uno)

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Perticone che palleggia a casa e prova a tenersi in allenamento

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