Il numero uno della Federcalcio torna a parlare e propone un nuovo strumento che possa contribuire a sostenere il mondo del calcio in questo momento di crisi
Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, oltre al fardello di rappresentare la massima organizzazione calcistica del Paese, ha l’onere anche di provare a trovare delle soluzioni per fronteggiare l’impatto negativo che l’emergenza sanitaria da Covid-19, sta provocando sul sistema calcistico italiano. Ed allora Gravina punta su una sorte di ādiritto dāautoreā da chiedere alle societĆ specializzate sulle scommesse sportive.
Ā«Le societĆ sono titolari ā spiega Gravina intervistato dal presidente della Ternana Stefano Bandecchi, ai microfoni di Radio Cusano Tv ā di un diritto di autore, lāevento sportivo ĆØ un prodotto sul quale si scommette, della tutela del diritto dāautore chiediamo quella percentuale dellā1% che deve entrare in questo fondoĀ».
Il massimo dirigente della Federcalcio si sofferma inoltre sul taglio degli ingaggi dei calciatori: Ā«Quello messo in atto dalla Juventus ĆØ un modello che indica senso di responsabilitĆ e di disponibilitĆ da parte dei calciatoriĀ». E al contempo Gravina lancia una proposta nuova e rivoluzionaria per la serie C: Ā«Girone dāelite unico con 20 squadre professionistiche e le altre in un altra categoria semi-pro. CāĆØ troppa distanza fra B e C e poi fra C e DilettantiĀ».