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Trapani e quella videochiamata della nostalgia

I giocatori e lo staff che conquistarono la promozione in serie B si sono rincontrati telematicamente a distanza di qualche mese per rivivere gli intensi ricordi granata

Francesco Corapi, Giacomo Tulli, Andrea Scrugli, Juan Ramos, Vincenzo Italiano, Salvatore Aloi, Daniele Ferretti, Stefano Scognamillo, Felice Evacuo, Andrea Dini, Daniel Niccolini, Piero Campo, Angelo Porracchio, Pedro Costa Ferreira e Anthony Taugourdeau. C’erano quasi tutti nella videochiamata di mercoledì pomeriggio. Una chiacchierata tra amici che a Trapani nella stagione 2018/2019 conquistarono la promozione in serie B.

Un’annata fantastica per la squadra calcistica trapanese e nata in un pomeriggio del luglio 2018 in quel di Corso Piersanti Mattarella davanti la porta di uno dei tanti notai protagonisti anch’essi degli eventi granata degli ultimi tempi. Lì, infatti, si doveva concretizzare il passaggio di proprietà da Liberty Lines e Vittorio Morace a Francesco Agnello. Le vicende andarono diversamente e si arrivò a scendere in campo contro il Campodarsego in Coppa Italia.

Ventiquattro ore prima di quella partita, Vincenzo Italiano firmò il contratto che lo legò al sodalizio trapanese per quella stagione. Al debutto da allenatore tra i professionisti, nella stessa terra che da calciatore venticinque anni prima lo lanciò ad alti livelli.

Diverse furono le tappe che portarono il Trapani poi alla promozione. Si partì con quattro vittorie consecutive: una partenza non del tutto scontata, considerato il ritardo con cui fu costruita quella rosa. E poi ancora un successo casalingo contro il Catanzaro sul finire del girone d’andata e dell’anno solare, che diede la consapevolezza a quei giocatori dei mezzi a disposizione.

Una stagione che proseguì con due binari separati: il campo e le vicende societarie. Fu forte l’interesse di Giorgio Heller di farsi portavoce di investitori per acquisire il Trapani: l’imprenditore romano venne prima a gennaio e poi a maggio per incontrare pubblicamente i tifosi. I passaggi di proprietà lì però non si concretizzarono, cosa che avvenne a marzo, invece, per mano della FM Service.

La squadra continua a vincere, nonostante le preoccupazioni e le difficoltà in cui viveva. A marzo Felice Evacuo segnò la rete decisiva contro la Casertana, diventando così il miglior marcatore nella storia del campionato di Serie C. 

Le difficoltà aumentarono, il Trapani vince, ma si dovette accontentare dei playoff. Si arrivò quindi ad una sera di maggio, prima del doppio scontro contro il Catania: i granata si allenano a porte aperte davanti a diverse centinaia di sostenitori. Un momento molto toccante, nel corso della quale la città si unì ancor di più a quella formazione che da lì a poco realizzò un miracolo sportivo.

Il resto è storia dei nostri giorni. Il Trapani batte il Piacenza e viene promosso in serie B. Da lì a pochi giorni, poi, la proprietà passò dalla FM Service ad Alivision, accompagnata dallo stesso Giorgio Heller dei mesi precedenti, con tutte le vicende giudiziarie ancora attive.

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