Alla base del gesto il rigido protocollo sanitario previsto in caso di ripresa al campionato: troppe le responsabilità a cui andranno incontro i medici sportivi
Dopo 45 anni il responsabile dell’area sanitaria del Trapani Giuseppe Mazzarella avrebbe deciso di fare un passo indietro e si sarebbe dimesso dal proprio ruolo.
A scriverlo è il Giornale di Sicilia. Alla base del gesto ci sarebbe il protocollo sanitario a cui dovranno attenersi calciatori e sta nel caso in cui ci sarà veramente la ripresa di questo campionato di serie B dopo l’emergenza coronavirus. Un protocollo sanitario da molti definito inapplicabile per il tipo di responsabilità a cui andranno incontro i medici sportivi.
Tra garze, ghiaccio, cerotti e musica lirica, Giuseppe Mazzarella è presente nell’organigramma sanitario del Trapani da 45 anni e nel 2013, dopo la prima promozione dei granata in serie B, scrisse il libro “Dal Campo Aula a San Siro”, proprio per scrivere le sue lunghe emozioni nel club granata.
La società granata starebbe cercando di far cambiare idea al medico e si attendono sviluppi della vicenda.
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Era ora che andasse in pensione,no? Anni a fare nulla…? o no?
Decisione accettabile, tra momenti brutti che stiamo trascorrendo, e l’età che si fa sentire, grazie di cuore dottor Mazzarella, entrato a far parte della storia del Trapani calcio.
Mi dispiace veramente: un vero Signore! Comunque mi metto nei suoi anni e lo capisco.
Mi dispiace tantissimo dopo una lunga storia firmata Trapani Calcio ma a queste condizioni condivido pienamente la scelta
Mi dispiace ma condivido la scelta, troppe responsabilità con i rischi che si corrono. Un grande abbraccio Doc
Giusta decisione, anche i giocatori dovrebbero rifiutarsi di allenarsi.
Grazie mille Dottore ????
Facile prendere il fuoco con le mani degli altri, bravo Dottore che possa essere d’esempio.
GRAZIE DI TUTTO
Bavro Dottore nessuno ne in lega ne i governanti si vogliono assumere responsabilità, aspettano che se le prendono i medici delle società furbi.