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Coronavirus, i nodi da sciogliere in B: scadenza dei contratti

L’incontro del 28 maggio tra il ministro dello Sport Spadafora e le componenti federali del calcio chiarirà molti aspetti anche per la serie B. Tuttavia per il campionato cadetto ci sono alcune situazioni che creano apprensione

La ripartenza della serie B dovrebbe avvenire orientativamente dieci giorni dopo la ripresa della serie A. Tra i desiderata dei club di B, in prima istanza, c’è la ripartenza del campionato cadetto in maniera che la stagione sportiva 2019/20 possa essere portare regolarmente a conclusione. La data ipotizzata per la B si va ad inserire in un lasso di tempo intercorrente tra il 20 e il 27 giugno, molto probabilmente martedì 23, in modo che la stagione possa terminare il 20 agosto con la finale dei playoff. Un lasso di tempo, di circa 2 mesi, nel quale dovranno essere concentrate le 111 partite mancanti, con tre turni infrasettimanali. Tuttavia, nella migliore delle ipotesi, sono ancora diverse le incognite da chiarire.

Uno dei nodi da sciogliere è quello dei contratti in scadenza al 30 giugno. Infatti, a prescindere dal fatto che la stagione andrà avanti, rimane il problema dei calciatori che a fine giugno chiudono la stagione con una società e di conseguenza terminano i contratti. Il termine, infatti, dovrebbe essere portato al 31 agosto, nuova data massima prevista per la chiusura della stagione. Questa situazione riguarda tutti i club di B, con il Trapani che è la squadra con il maggior numero di giocatori in scadenza il prossimo 30 giugno. Jonathan Biabiany, Fausto Grillo, Nikola Jakimovski, Alessandro Martina, Luca Pagliarulo, Luigi Scaglia, Giuseppe Stancampiano e Stefan Strandberg, ai quali andrebbero aggiunti anche Felice Evacuo ed Enrico Canino, anch’essi in scadenza di contratto. Sono dieci sono gli atleti granata a cui il contratto andrebbe allungato fino al 31 agosto. Rimane anche la questione dei prestiti con i calciatori che potrebbero lasciare anzitempo i club per tornare alle proprie società di appartenenza.

In generale le parti dovranno ricontrattare per trovare una soluzione che li leghi al club dove attualmente giocano per altri tre mesi. Situazione questa che riguarda chi è in scadenza di contratto, chi è in prestito, e chi è in scadenza, ma ha già firmato al primo di luglio con un’altra società.

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