Nei conti concorrenti della società granata di due filiali di Banca Intesa ci sarebbero solamente pochi euro che non basterebbero per la gestione societaria
Il 17 aprile la società granata ha visto pignorati i propri conti correnti, mentre il 28 maggio il Tribunale di Trapani ha rinviato l’udienza per discutere la controversia che vede il Trapani e FM Service per una presunta appropriazione indebita di fideiussione.
Il Trapani ha lamentato questa situazione, ma i conti non tornerebbero e nelle casse della società granata ci sarebbero pochi spiccioli.
Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, infatti, ci sarebbe una dichiarazione rilasciata da Banca Intesa che riporterebbe pochi euro nelle casse del Trapani. Sarebbero due le filiali interessate al pignoramento da parte di FM Service. In un conto corrente ci sarebbe un saldo di appena 9,30 euro, mentre in un’altra filiale il Trapani avrebbe a saldo un credito di 189,64 euro.
Le supposizioni del giornale regionale sono due: o Banca Intesa si sarebbe sbagliata o nelle casse del Trapani non ci sarebbe liquidità.
Se serve una colletta non ci sono problemi La somma raccolta da tutti i tifosi potrebbe servire per la colazione di tutti i giocatori fino alla fine del campionato. Vi sembra poco. Mi chiedo ma chi glielo ha detto a questi signori di rilevare la società se non avevano i soldi, il dottore? Questa situazione è tragicomica. Tutto il mondo del calcio ride di noi. Che vergogna.
Così come si fa a continuare?
Finiu u film
La bottega sta per chiudere???
Colletta?
SIAMO CADUTI DALLA PADELLA ALLA BRACE.