Trapani, ecco le trappole da schivare nell’ultimo ricorso

Il club granata ha impugnato l’articolo 49 delle Noif, ma dall’altro lato deve fare i conti con una delibera del Consiglio Federale del 25 giugno scorso

Il Trapani si è rivolto al Collegio di Garanzia del Coni per l’ammissione anche in sovrannumero al campionato di serie B. La società granata ritiene che, in base all’articolo 49 delle norme organizzative interne della FIGC, il torneo cadetto deve vedere la composizione di 22 squadre: i 20 club della stagione 2019/2020, sarebbero un’eccezione, come evidenziato dalla norma transitoria dell’articolo in oggetto.

Con la richiesta del Trapani potrebbe seguire anche quella della formazione perdente dei playout in corso tra Perugia e Pescara, in base all’articolo 49 delle norme federali che prevede il campionato di serie B a 22 squadre.

Norma però che, secondo La Gazzetta dello Sport odierna, sembra contrastare con una delibera del Consiglio Federale del 25 giugno, con successiva comunicazione ufficiale del 26 giugno. La FIGC nella delibera scrive “per la stagione sportiva 2020/2021, la Lega di Serie A sarà composta da un girone unico di 20 squadre, la Lega di Serie B da un girone unico di 20 squadre e la Lega Pro da 3 gironi di 20 squadre ciascuna”.

Nella stessa comunicazione l’organo federale evidenzia come “anche al fine di non modificare nel corso della presente stagione sportiva il numero delle promozioni e delle retrocessioni come individuato dalle norme federali all’atto dell’avvio della stagione sportiva 2019/2020 e di evitare le conseguenti ripercussioni sull’ordinamento dei Campionati professionistici per la stagione sportiva 2020/2021, così da rispettare quanto prescritto dalle vigenti disposizioni federali, il numero delle promozioni e delle retrocessioni previsto dalle norme federali all’atto dell’avvio della stagione sportiva 2019/2020 per i Campionati professionistici debba rimanere invariato”.

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Michele Buffa
Michele Buffa
5 anni fa

Questo discorso delle idee libere vale per quelle persone che hanno gli attributi perché sanno quello che fanno, al contrario di gente che si avventura in uno sport come il calcio pensando di speculare quando la saccoccia è piena. Ora che è rimasto solo un po’ di polvere negli spogliati la vogliono vendere. La gente non è tutta stupida in questo mondo. Come mai adesso hanno i soldi per fare ricorso, mentre prima non hanno provveduto a pagare gli stipendi.

Massimo Enea
Massimo Enea
5 anni fa

Quand’ è così chiaro, perché fare ricorso allora? Perché continuare a illudersi e illudere? Non c’è la benché minima possibilità di successo.

Osvaldo
Osvaldo
5 anni fa
Reply to  Massimo Enea

Nella vita bisogna saper combattere sempre contro le ingiustizie e mai arrendersi! Possono uccidere il tuo corpo mai le tue idee!!

Massimo Enea
Massimo Enea
5 anni fa

H

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