La società granata ha presentato ricorso al Collegio di Garanzia del Coni contro la FIGC e la serie B per la composizione del numero di squadre del campionato
È stata fissata per mercoledì 26 agosto, la data di udienza del ricorso presentato dal Trapani al Collegio di Garanzia del Coni.
La società granata ha presentato ricorso contro la FIGC e la serie B, avverso la determinazione del format a 20 squadre per il campionato cadetto. Il Trapani, in base all’articolo 49 delle norme organizzative interne della FIGC, sostiene che la composizione del campionato di serie B preveda uno svolgimento del torneo a 22 squadre.
La data dell’udienza, quindi, è stata fissata appena due giorni dopo rispetto al termine ultimo per presentare la domanda di iscrizione al campionato di serie C. Entro lunedì 24 agosto, infatti, la società granata dovrà presentare la documentazione alla Lega Pro.
L’udienza sarà in via telematica ed avrà inizio a partire dalle ore 11.
È inutile litigare, tanto questi giochetti di fallimenti le hanno fatte tutte le società di calcio in particolare i club siciliani. Palermo, Catania, Siracusa, Sicula Leonzio, Messina e lo stesso Trapani ne sanno qualcosa. Si comincia dei dilettanti e cu avanza piccioli ci arresta na panza.
La realtà è che Trapani non ha una tifoseria che permette ad una società di fare grossi investimenti e il risul si è visto. In Sicilia solo Palermo e Catania possono vantare grosse tifoserie, il resto sono da C.
Andate a cagareeee
Vergognati tu chi pensi o palloni ansi pensare quello che succede nel mondo
Antonino Genna
il 26 agosto quando saremo spariti!!!!!!! VERGOGNAMOCI ALMENO UNA VOLTA DI ESSERE TRAPANESI! ALMENO DIMOSTRIAMO TUTTI DI AVERE UN Pò DI DIGNITà! PERCHè QUANDO SI PERDE SI PERDE TUTTI: CITTà, IMPRENDITORIA, ISTITUZIONI. PETRONI CONTINUERà A FARE QUESTI GIOCHI STRANI CHE SINCERAMENTE NON HO CAPITO A PRO DI CHE COSA.
Una cosa è vendere con la squadra in B e un’ altra in C, caro mio. Te capì?