Se l’allenatore accetta di andare in panchina poi rischia di “stare fermo” in caso di successiva esclusione. Se si rifiuta è lui che esclude i granata
Daniele Di Donato è l’ago della bilancia. L’allenatore che da quando ha firmato per il Trapani ha avuto la possibilità di allenare i suoi ragazzi soltanto in un paio di occasioni, dovrà decidere il futuro immediato del club.
Due le strade davanti a lui. La prima prevede che accetti la proposta di Pellino e vada a Catanzaro con la squadra, o con quel che ne resta, senza allenamenti e con l’enorme rischio di infortuni. In questo caso, però, se successivamente arrivarre l’esclusione dei granata per qualunque altro motivo, da un’altra rinuncia alla sentenza del Tfn per la tripla violazione del protocollo anticovid, resterebbe fermo per tutta la stagione perché già “impiegato” con il Trapani.
La seconda, invece, prevede che si rifiuti e non segua la squadra a Catanzaro. Basterebbero delle semplici dimissioni e lui sarebbe pronto per subentrare a qualche altro allenatore non appena comincerà il valzer degli esoneri. Una scelta, questa, che però porterebbe all’esclusione del Trapani, perché i granata hanno sforato il tetto del monte ingaggi e, così, non hanno la possibilità di poter tesserare nessun altro allenatore.
Per Di Donato, quindi, si prospetta una scelta complicata, difficile e che occorrerà rispettare, qualunque essa sia, perché se opterà per la seconda, accompagnando il Trapani all’esclusione dalla serie C, di sicuro non potrà essere imputato per la fine ingloriosa dei granata.
Io avrei firmato, se amava il Trapani
Domani dovrebbero essere a Catanzaro e ancora si parla di allenatore mi viene da piangere a vedere la fine fatta da questa squadra per degli incoscienti lestofanti.
Certo essere l’ago della bilancia non è bello ma di contro bisogna dire che gli ultimi allenatori del Trapani hanno sfondato, per merito loro certo, ma varrebbe la pena tentare!!!
Mi dispiace tantissimo e mi piange il cuore per gli amici trapanesi.. Non meritate questa fine… Noi ne sappiamo Qualcosa ma dei valorosi imprenditori locali anno smentito il fallimento…… Speriamo che alla fine trionferete anche voi………. Un tifoso catanese
Aiutaci se Vuoi , grazie
Io al posto suo non venivo sicuro….essere preso x i fondelli….
La colpa è dei miserabili IRACANI & DE SIMONE & PETRONI vigliacchi
Non è responsabile lui della fine del Trapani… Facile dare la colpa ad altri.
Decisione difficile , ma dare la colpa a di donato che ha fatto sì e no 3 allenamenti con una squadra a rischio rottura di legamenti se scende in campo, non è giusto . La colpa è di pellino
Ma come può un allenatore professionista andare in panchina domani? Senza un allenamento alle spalle? Senza manco conoscere i nomi dei ragazzi che andranno in campo? Sarebbe molto più professionale da parte di Di Donato staccare la spina domani stesso a questo Trapani e mettere fine alle sofferenze subito , invece che prolungare l’agonia…il problema qui non è “la partita di Catanzaro” come dice monsignor Pellino…il problema vero è portare a termine il campionato…