Resta in contatto

News

Trapani, Di Donato: “Scongiurata un’inutile agonia”

Il tecnico commenta la propria decisione di dimettersi dalla guida della formazione granata: “Con il comitato dei tifosi avrei detto di sì”

Travolgente. È questo il termine che può descrivere l’esperienza trapanese di Daniele Di Donato. Il tecnico nella serata di sabato si è dimesso da allenatore della formazione granata. Una scelta così spiegata: “Mi dispiace tanto per la città – afferma ai microfoni di Gianlucadimarzio.com Daniele Di Donato, ero venuto a Trapani con la voglia di far bene ma poi le condizioni sono peggiorate. Ho sperato fino alla fine che tutto si potesse risolvere e che il comitato di tifosi “C’è chi il Trapani lo ama” potesse concludere l’acquisto della società da Pellino”. 

L’ex giocatore dell’Ascoli ha aspettato fino alle ultime battute il comitato dei tifosi: “Ho aspettato e speravo che la situazione si sbloccasse. Con il comitato avrei detto sì e sarei andato a giocare anche con i ragazzini perché c’era un progetto dietro che garantiva continuità. Con Pellino no. Anche se non mi fossi dimesso non credo sarebbe stato possibile andare a Catanzaro”.

Attenzioni e speranze sono quelli a cui fa richiamo Daniele Di Donato: “Continuare sarebbe stato solo una inutile agonia, la gente di Trapani non merita tutto ciò e non merita certi personaggi arrivati solo per speculare alle spalle di altri. Spero che la Federazione in futuro vigili di più. Il Trapani è una grande città e merita rispetto: questo deve essere un nuovo inizio, un po’ come accaduto a Palermo lo scorso anno. Spero un giorno di tornare ad allenare il Trapani, qui ho trovato una città bellissima e delle persone eccezionali”.

13 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
13 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

A Pisa abbiamo lottato e ce li siamo tolti senza fallire grazie anche al SiG. Gennaro Gattuso che pagava anche il gasolio del pulman e all attuale presidente che ha portato una società seria. In bocca al lupo Trapani

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Vergogna……si mangiato u trapani..i credibile questo…….

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Infatti….e poi si dovrebbe vergognare anche la Lega e la Federazione…aveva ragione non molto tempo fa’ un famoso ex giocatore e imprenditore serio che disse alla gente e ai tifosi: Perche’ seguite ancora il calcio?…e’ solo un bussines e compromessi…Sante parole

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Di Donato non ti deve dispiacere un bel niente vedendo l’andazzo societario ti dovevi dimettere prima

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Speriamo che serva di Lezione e che faccia saltar un amor proprio piú FORTE AI TRAPANESI e ai SICILIANI in Generale, perché se siamo in mano ai Pirati la Logica dice che la colpa ce l´abbiamo in CASA PROPRIA…!!!!!!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Mi permetto di esprimere la mia solidarietà verso voi tifosi e il mio disprezzo verso personaggi che hanno fatto soffrire anche noi a pisa e devono sparire dal calcio… Ora basta. FORZA TRAPANI RIALZATI

Domenico
Domenico
1 mese fa

Mi hanno detto che il Bisceglie ha la raccomandazione del ministro Boccia che e’ di Bisceglie.E’ UNA VERGOGNA METTERE A RISCHIO LA VITA DELLA GENTE IN UNO STADIO PERICOLANTE.CON UNA FORTE SCOSSA DI TERREMOTO, PUO: CROLLARE TUTTO ALLO STADIO DI BISCEGLIE.ING DOMENICO LAPOLLA

Domenico
Domenico
1 mese fa

A BISCEGLIE INVECE NONOSTANTE COME INGEGNERE CIVILE AVESSI PRODOTTO UNA PERIZIA TECNICA DEBITAMENTE FIRMATA IN CUI DENUNCIAVO PERICOLI DI STATICITA ALLE STRUTTURE CHE METTONO IN SERIO PERICOLO LA SICUREZZA DELLE PERSONE ,INVIATA AL PRESIDENTE GHIRELLI E PRESIDENTE GRAVINA IL 24 SETTEBRE 2020 CON ALLEGATE FOTO,IL 30 SETTEMBRE 2020 SI CONCEDE LA LICENZA NAZIONALE AL BISCEGLIE.QUESTE SPNO LE CPSE GRAVI E NON IL TRAPANI CHE NON METTE IN LISTA ALLENATORE.SONO ING LAPOLLA DOMENICO

Antonio Mazzei
Antonio Mazzei
1 mese fa

Ciao a tutti. Mi chiamo Antonio, ho 48 anni. Sono di Catanzaro ed amo la squadra della mia città. Scrivo qui perché vorrei esprimere tutto il mio dispiacere e la mia solidarietà verso tutti voi tifosi della squadra che oggi avrebbe dovuto affrontare il mio Catanzaro. Questo non è più calcio, non è più spettacolo. Come al solito chi paga è il tifoso. Voi siete coinvolti, ma lo siamo anche noi. Perché dobbiamo subire decisioni che vanno contro lo spirito dello sport che va aldilà delle bandiere, quello che unisce i popoli! Spero vi risollecitare presto come è successo a… Leggi il resto »

Michele Buffa
Michele Buffa
1 mese fa

Sono d’accordo, inutile continuare in questo modo non ha senso, da tifoso del Trapani mi piange il cuore, però continuare così era una offesa alla città e a questa maglia. Non ci si può credere qualche anno fa, un passo alla serie A, alla recente encomiabile scalata per rimanere in B , alla estromissione del campionato e a seguire ad un evitabile fallimento.

Luca
Luca
1 mese fa

Si riparte da zero, ma con cervello e programmazione

Massimo
Massimo
1 mese fa

Sono un tifoso catanzarese … dispiace moltissimo assistere alla fine del Trapani Calcio … non demordete e rialzatevi

Roberto
Roberto
1 mese fa

Hai fatto la scelta migliore, la più sensata.

Advertisement
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

L'angolo del Sì!Happy

Vedi tutte le offerte a TRAPANI su Sì!Happy

Altro da News