Il finanziere avrebbe raggiunto l’accordo con la società biancoverde, ma non avrebbe ricevuto la risposta che si attendeva dal territorio
René De Picciotto sarebbe più lontano dal Dattilo rispetto a qualche settimana addietro. Ed il “paradosso” è che tra il banchiere svizzero e la società biancoverde l’accordo sarebbe stato pure raggiunto. A raffreddare l’entusiasmo di De Picciotto, infatti, sarebbe stata la risposta da parte del territorio.
Nella sua permanenza a Trapani, prima dello stop del campionato di serie D per via dell’emergenza Covid-19, infatti, De Picciotto ha avuto una serie di incontri. Se con il Dattilo l’intesa sarebbe stata raggiunta, sancita da una “stretta di mano”, stessa cosa non si potrebbe dire per quanto riguarda gli altri vertici cui ha partecipato.
Il primo dicembre riaprirà il mercato di serie D, con le liste di svincolo dal primo al dieci dicembre e con le operazioni complessive per tutto il mese. Questa finestra potrebbe rappresentare l’occasione buona per un deciso intervento degli operatori di mercato, ma senza l’apporto finanziario di De Picciotto, possibilmente attraverso una sponsorizzazione, l’occasione verrebbe sprecata. Di contro, però, lo stesso De Picciotto non vorrebbe investire nel calcio senza avere la certezza di poter portare a compimento altre operazioni finanziarie in città. E la risposta che ha ricevuto non sarebbe stata quella che lui stesso si attendeva.
Una trattativa nella quale, di fatto, rientra anche il futuro del Trapani, considerato che proprio De Picciotto aveva spiegato le sue intenzioni: rilevare il Dattilo per poi procedere al cambio di denominazione in Trapani e rilanciare, nella prossima stagione, le sorti dei granata. Adesso, però, la fase di stallo getta nubi anche sul futuro del Trapani.
Ma cosa vorrebbe De Picciotto dai trapanesi o dai territoi?
Che gli stendiamo un tappeto rosso ogni qualvolta lui verrebbe a Trapani ?
Va vada a c…… lui e i soldi .
Non abbiamo bisogno di questo tipo di persone ,forse meglio in questi casi Pellino che ancora detiene il titolo del Trapani calcio e che ancora oggi non lo vuole mollare
Ma quale sono le pretese di De Picciotto??. Oltre a fare cache con il calcio non capisco quando parla di non risposte del territorio. Forse pensava che lo avremmo beatificato o avremmo concesso tutto ciò che vuole. Mi dispiacerebbe che non prenda il Dattilo e soprattutto da accanito tifoso del Trapani però anche lui deve essere soggetto alle regole e deve ricordare che con i soldi può comprare tutto quello che vuole ma non sicuramente la dignità delle persone. Comunque spero che le cose vadano nel modo giusto e che le mie parole possano essere smentite. Investire nel territorio trapanese… Leggi il resto »