Ripartenza Trapani, Tranchida prepara il bando

Il sindaco annuncia l’avvio di una procedura esplorativa per acquisire le manifestazioni di interesse per la nuova società

Il nuovo Trapani è all’orizzonte. Il sindaco Giacomo Tranchida, infatti, ha annunciato l’avvio della procedura per acquisire le manifestazioni di interesse da parte di società (sia esistenti che da costituire purché con sede in città), disponibili a presentare un progetto sportivo che miri alla creazione di una nuova squadra. Che riparta dalla serie D il prossimo anno.

Il primo cittadino lo ha spiegato mentre commentava il fallimento del Trapani calcio srl decretato dal Tribunale e, pertanto, in base alle parole del sindaco, per il futuro del Trapani il futuro appare sempre più roseo, considerato che sembrerebbero non mancare i pretendenti, dal comitato C’è chi il Trapani lo ama a René Picciotto che si è detto disponibile a partecipare al bando per il nuovo Trapani.

“Con la sentenza del Tribunale che ieri ha decreto il fallimento del “Trapani Calcio” – sono state le parole del sindaco Giacomo Tranchida – si è scritta l’ultima brutta pagina della storia calcistica granata, nei tempi recenti interessata anche da varie vicende giudiziarie. In ordine a tanto, come anticipato ed in tempi non sospetti, questa amministrazione comunale, all’atto dell’individuazione di eventuali responsabili da parte dell’autorità giudiziaria si riserva di costituirsi parte civile in quanto lesa per danno all’immagine dell’intera Città.

Ma il calcio a Trapani non può e non deve finire in un’aula del Tribunale, ma tornare ad essere protagonista allo stadio provinciale insieme ai suoi tifosi. Gli sportivi trapanesi meritano altri successi, altri sogni e una nuova squadra che possa far tornare a sventolare le bandiere e i vessilli della Città.

Così come detto più volte in queste settimane, e di già esperito nel passato anche recente, questa Amministrazione è pronta a dare il proprio contributo e il proprio supporto affinché un nuovo progetto imprenditoriale e sportivo possa riportare in alto il nome della squadra di Trapani, nel rispetto di quanto previsto dalle Norme Organizzative interne della Figc.

Nelle prossime settimane l’Amministrazione avvierà una procedura esplorativa per acquisire le manifestazioni di interesse di società sportive esistenti o costituende, purché con sede a Trapani, disponibili a presentare un progetto sportivo mirato alla creazione di una nuova squadra con l’intento di riportarla a partecipare ai campionati di vertice oltre che al necessario investimento nel settore giovanile e nel calcio femminile.

Per evitare nuovamente brutte sorprese, e per allontanare eventuali sciacalli che già s’intravedono all’orizzonte, pronti all’ennesimo saccheggio, tra i requisiti indispensabili saranno richieste garanzie finanziarie della sostenibilità dei progetti presentati e un coinvolgimento attivo della comunità trapanese nella gestione e nel controllo della società, affinché sia chiaro che Trapani è dei trapanesi”.

Redazione

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6 Commenti
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Rirò
5 anni fa

I proprietari dovranno essere De Picciotto e Bulgarella e presidente il grande Dr. Mazzarella, poi gli altri ………….., a pagare il biglietto (e no a sbafo) e vedrete che andremo pure in serie A

Alfonso
5 anni fa

Tranchida, consapevole o inconsapevole, è anch’esso attore del fallimento del Trapani. Punto e basta. L’agonia iniziata nel 2018 e’ terminata, poiché così doveva essere. Da Agnello a Pellino, attraverso Heller, Pace, Petroni etc solo comparse. Brutte ed inutili

Antonio
5 anni fa
Reply to  Alfonso

vi ricordate quando appariva a fianco della Iracani, in sala stampa, dove la stessa diceva che delle “garanzie di De Simone” ne era sicura. Ricordate quando il Sindaco al palazzo comunale, faceva da intermediario sociale, tra Petrone e i tifosi? Non aggiungo altro…

Salvatore
5 anni fa

Da tifoso del Catania, mi dispiace tanto. I tifosi è la città di Trapani non meritavano questo ennesimo fallimento. Auguro che ritorniate al più presto nelle categorie superiori, possibilmente in B. Forza Trapani….

Salvo
5 anni fa

Ora si arruspigghiau.. prima si dava pure del tu con Petrone, baci e abbracci… poi puru con gli squattrinati du comitato… e prima ancora diceva che aveva cercato forze imprenditoriali nel Trapanese e dichiarava che non ne aveva trovato.. ora dice ” coinvolgimento attivo della comunità Trapanese accompagnati da progetti con solidità economica…. Caro Sindaco.. va curcati… chi di calci nenti capisci.

mario
5 anni fa
Reply to  Salvo

Scusa, ma cosa c’entra il sindaco? Vorrei capire….non ha nessuna competenza e potere in merito. Petroni ha preso il Trapani perche’ poteva farlo, come qualsiasi attivita’ che viene comprata.Piuttosto ci sono I trapanesi che fremono x entrare in societa’ con l’avvento di De Picciotto, ma quest’ultimo non si fara’ mettere sotto da nessuno…quello e’uno che sa’ fare I soldi e non vorra’ sgangherati putiari alla sua corte…Vedrai che non sbaglio

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